Pappa al Pomodoro, souvenir di Toscana

Viaggiare è quella cosa meravigliosa che mi permette di vedere il mondo con occhi nuovi e con rinnovato incanto. Quelli che preferisco sono itineranti e assomigliano un po’ ad un menù degustazione, perché mi regalano quell’impagabile sensazione di libertà e mi permettono di vedere vari aspetti e sfumature di un territorio.
Sono appena tornata da un weekend in Toscana, e tra una valigia da svuotare e una lavatrice da fare, ne sento già la nostalgia.
Prendo tempo e con un sospiro cerco di rassegnarmi al bucato da fare e alla routine che mi aspetta. Chiudo gli occhi e rivedo il mare, le colline, la strada del vino, i borghi antichi e quei meravigliosi pomodori scarlatti scottati dal sole e dalla brezza marina. 
Ho deciso, questa sera cucinerò la Pappa al Pomodoro!

Pappa al Pomodoro ricetta toscana

Immagine soggetta a Copyright – Pappa al Pomodoro ricetta toscana

Ingredienti per 4 persone:

500/600 gr di pomodori maturi (quelli che preferite, vanno bene anche misti)
200/250 gr di pane Toscano raffermo
1 cipolla rossa media
4/5 spicchi d’aglio
Olio e.v.o. in abbondanza, possibilmente toscano
sale e pepe q.b.
brodo vegetale q.b.
8 foglie grandi di Basilico

  • In un tegame (meglio se di coccio) fai stufare la cipolla tagliata finemente (quasi a velo) a fuoco basso. Questa operazione richiederà circa 8/10 minuti e se ti accorgi che la cipolla tende ad imbiondire troppo, aggiungi un cucchiaio di brodo vegetale.
  • Nel frattempo che stufa la cipolla, lava e taglia a cubetti i pomodori, mantenendo i semi e la pelle e metti da parte. Prendi il pane, taglialo a cubetti grossolani e metti da parte anche questo.
  • Ora che la cipolla è pronta versa nel tegame i pomodori, aggiungi gli spicchi d’aglio interi e sbucciati, aggiusta di sale e pepe e fai insaporire tutti gli ingredienti tra di loro per circa 20 minuti a fuoco medio.
  • Aggiungi ai pomodori il pane a pezzetti e con un mestolo di legno amalgama bene gli ingredienti fino a quando il pane si sarà inzuppato tutto. A questo punto aggiungi un paio di mestoli di brodo vegetale caldo e prosegui la cottura per almeno 10 minuti.
  • A fine cottura aggiungi alla Pappa di Pomodoro le foglie di basilico spezzettate a mano, mescola e fai riposare il tutto a fuoco spento e con il coperchio.
  • Servi la Pappa al Pomodoro tiepida o temperatura ambiente in ciotole monoporzione con una abbondante irrorata sulla superficie di olio e.v.o.

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici.
Cerchi una ricetta fresca, veloce, facile e che ti mantenga in forma per l’estate? prova la mia zuppa fredda estiva!

Zuppa fredda di avocado e cetrioli

Ogni volta mi stupisco di come basta una giornata calda e un deciso raggio di sole a farmi sentire il richiamo dell’estate, ad esempio, ieri annusavo avidamente i gambi verdi dei pomodori – adoro quel profumo così unico e fresco -, è bastata una piccola annusatina che in un attimo si è proiettato nella mia mente l’orto di famiglia in piena estate, dove tutto è rigoglioso e generoso. Ho immaginato e ricordato le cicale all’imbrunire e il calore della terra salirmi sulle caviglie.
La mente, che cosa meravigliosa, ci fa vivere ricordi e nuovi film personali proiettando i nostri desideri. Questa zuppa fredda è nata così, scavando nei miei ricordi, fatti di sole, di vecchie ricette conservate in quaderni spiegazzati e il desiderio d’estate.

Zuppa fredda di avocado e cetriolo

Zuppa fredda di Avocado e Cetriolo – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti:
2 cetrioli
1 avocado maturo
1 ciuffo di prezzemolo + qualche foglia per la decorazione
10 foglie di menta + qualche foglia per la decorazione
125 ml di yogurt naturale
il succo di un Lime
1 cucchiaino di miele d’acacia o millefiori
sale e pere q.b.

Per questa ricetta basterà un frullatore, non dovrai usare pentole e fornello.

  • Lava e pela i cetrioli, tagliali a cubetti e mettili in un capiente frullatore.
  • Aggiungi nel frullatore l’avocado lavato, pelato e privato del nocciolo. Aggiungi le foglie di menta e prezzemolo lavate, lo yogurt, il succo del lime filtrato, il miele e infine sale e pepe a tuo piacimento.
  • Frulla alla massima potenza per 4 minuti e se la zuppa ti sembra troppo densa, aggiungi qualche goccio d’acqua fredda fino a raggiungere la densità che più desideri.
  • Servi la zuppa fredda oppure a temperatura ambiente e decora con le foglie di menta e prezzemolo.

Note: Anche se questa zuppa è perfettamente bilanciata con gli ingredienti che ho indicato, non è male aggiungere un filo di olio a crudo al momento dell’impiattamento. Per questa ricetta ti consiglio di usare un olio d’oliva Del Lago di Garda.

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici.
Se ti è piaciuta questa zuppa fredda di avocado e cetriolo, prova anche questa ricetta: Panzanella

Strangolapreti alla Trentina

Sarà che siamo arrivati all’ultimo colpo di coda dell’inverno, sarà che ho voglia di sole, anche se in realtà non sono ancora psicologicamente pronta ad abbandonare il mio caldo maglione. Sarà che in questo pigro pomeriggio riesco ancora a godere di una tazza di te caldo, e mentre sprofondo in un plaid, sento la nostalgia della montagna, quella che colora di salute le guance e il freddo accorcia il fiato.
Ho voglia del profumo di legno e burro.
Cocciutamente indugio nella stagione fredda, nel tentativo di fermare il tempo nella mia mente e nel cuore.
La primavera si sta già preannunciando e arriverà in un batter d’occhio, ma non ancora, per un po’ può ancora attendere; nel frattempo lesso gli spinaci e metto a bagno il pane, annuso compiaciuta la salvia e preparo uno dei miei piatti di montagna preferiti: gli strangolapreti alla trentina.

Strangolapreti alla trentina

Strangolapreti alla trentina – copyright http://www.foodandlifeblog.com

Ingredienti per 4/6 persone:

500 gr di spinaci già puliti
150 gr di pane comune raffermo dalla crosta sottile
1 uovo
350 ml di latte caldo
40 gr di farina integrale (va bene anche la farina bianca)
20 gr di pangrattato
250 ml di acqua per la cottura degli spinaci
100 gr di burro
1 rametto di salvia
sale e pepe q.b.
Grana Padano q.b.

  • Spezzetta il pane in una ciotola, poi versagli sopra il latte caldo e copri con un piattino tenuto premuto da un peso (esempio una bottiglia) per far inzuppare bene il pane nel latte. Fai riposare per almeno 1 ora.
  • Nel frattempo fai lessare gli spinaci in una pentola con il coperchio e utilizza solo i 250 ml d’acqua. Una volta pronti, scolali e falli raffreddare.
  • Con l’aiuto di un passaverdura a fori larghi o di un mixer, frutta il pane e gli spinaci ben trizzati. Mettili entrambi in una ciotola e mescola il tutto con l’uovo, e aggiusta il sapore con il sale e pepe. A questo punto incorpora nell’impasto la farina e il pangrattato per fare addensare il composto, che comunque rimarrà morbido. (Questo impasto, essendo ricco di spinaci, nella consistenza non può essere paragonato a quello degli gnocchi di patate tradizionali).
  • Con l’aiuto di due cucchiai, o se preferisci con le mani, preleva un po’ d’impasto e dagli la tipica forma ovale, poi rotola ogni singolo gnocco in un po’ di farina per non farli attaccare.
  • In una pentola capiente lessa gli Srangolapreti in acqua salata (saranno cotti quando verranno a galla) e con una ramina scolali direttamente in una padella, dove nel frattempo avrai fatto sciogliere il burro con le foglioline di salvia.
  • Servi gli strangolapreti ben caldi, con una generosa spolverata di Grana Padano e brurro.

Note:
la consistenza dell’impasto varia da molti fattori, come ad esempio l’umidità e da quanto vengono strizzati gli spinaci. Se necessario aumenta in base alla necessità la dose di farina e pangrattato.

Se preferisci un risultato più grezzo e dai colori più frastagliati, basterà tritare finemente al coltello sia gli spinaci che il pane inumidito.
Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici!
Se ti sono piaciuti gli Strangolapreti alla Trentina , prova anche questa ricetta: uova in cocotte

Zuppa di Ceci e Castagne

Tic Tic Tic
Aspetto in piedi, infreddolita e umidiccia,
Tic Tic Tic
Il mio ombrello è sfacciato, sfida il grigiore di questa giornata piovosa con i suoi colori arcobaleno.
Mentre aspetto guardo la città all’imbrunire, i marciapiedi bagnati sembrano specchi e riflettono le luci scarlatte dei fari delle auto. La gente accelera il passo, i cani rassegnati seguono i loro padroni e io mi stringo il collo del cappotto.
Per un attimo, questa giungla d’asfalto mi sembra meno ostile e meno frenetica; siamo tutti in balia della pioggia, ci cade addosso indistintamente, per un po’ siamo tutti nella stessa situazione.
Tic Tic Tic
Il mio passaggio è arrivato.
Mi affretto.
Ho una zuppa calda che mi aspetta.

Zuppa_di_ceci_e_Castagne

Zuppa di Ceci e Castagne

Ingredienti per 4/6 persone:

300 gr di ceci secchi
200 gr di castagne secche
5 semi di finocchio
1 foglia di alloro
1 spicchio d’aglio piccolo
1 rametto di rosmarino
sale e pepe q.b.
1/2 cipolla gialla (circa 80 gr)
3 cucchiai di olio e.v.o.
1,300 lt di acqua per la cottura
fette di pane tostato per accompagnare la zuppa

  • In due ciotole differenti metti in ammollo (in acqua fredda) i ceci e le castagne per una notte. Al momento di preparare della zuppa, scolali e sciacquali bene.
  • In un tegame (meglio se di coccio) fai scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio e la cipolla tritata, aggiungi i ceci e le castagne sbriciolate a mano grossolanamente. Elimina eventuali pellicine dalle castagne, perché in cottura tenderanno a far diventare la zuppa scura.
  • Aggiungi i semi di finocchio, la foglia d’alloro e il rametto di rosmarino. Copri con l’acqua e fai cuocere con coperchio per un’ora da quando riprende il bollore. A metà cottura regola con sale e pepe. A fine cottura elimina l’aglio.
  • Quando la zuppa è cotta, prendine circa 1/3 dal tegame e frullala al mixer, dovrai ottenere una vellutata senza grumi, poi rimettila in pentola e mescola. Otterrai una zuppa cremosa con gustosi ceci e castagne a pezzi.
  • Servi la zuppa calda accompagnandola con pane tostato e un filo d’olio d’oliva a crudo.

Zuppa di frutti rossi. Dalla Scandinavia un dessert per stupire.

Questa ricetta arriva dal Grande Nord, e porta con sé la bellezza e lo stile semplice della Scandinavia. Certamente è una ricetta per stupire, non è da tutti i giorni servire un dessert caldo e sotto forma di zuppa.

Ora immagina paesaggi nordici innevati, un bosco di bianche betulle e neve che ricopre tutto. Ad ogni passo uno scricchiolio sordo sotto i tuoi piedi e nient’altro. Ci sei solo tu e il bosco incantato che ti accoglie. Il tuo cammino è facile e tra un respiro e l’altro vedi cespugli e rovi ricchi di bacche e succulenti frutti rossi.

Questa è l’atmosfera e l’essenza stessa del dessert che ti propongo. Un cammino lento e sensoriale dove potrai farti confortare dal tepore di una zappetta e coccolare dalla freschezza della frutta abbinata a soffice panna montata.

zuppa_di_frutti_Rossi_dessert_caldo_della_scandinavia

Zuppa di frutti rossi, dessert caldo tipico della Scandinavia

Ingredienti per 6 monoporzioni:
200 gr di fragole
250 gr di lamponi
100 gr di zucchero
1/2 stecca di vaniglia (i semi)
25 gr di maizena
300 ml di succo di ribes nero
400 ml d’acqua
150 ml di panna fresca da montare
1 cucchiaio raso di zucchero a velo

  • In un pentolino versa la frutta lavata e mondata, lo zucchero, i semi della vaniglia, il succo di ribes e all’acqua. Frulla con un frullino ad immersione e porta a bollore per 5 minuti. Ricordati di tenere qualche lampone per la decorazione finale.
  • Filtra accuratamente la zuppetta ottenuta per eliminare tutti i semi e ricordati di tenerne da parte circa mezzo bicchiere.
  • Metti la zuppa filtrata nel pentolino e aggiungi la maizena sciolta nel mezzo bicchiere di liquido che hai tenuto da parte. Porta nuovamente ad ebollizione mantenendo la fiamma bassa e continuando a mescolare. Una volta addensata a sufficienza, spegni la fiamma e fai intiepidire per circa 10 minuti.
  • Nel frattempo monta la panna e lo zucchero a velo con le fruste elettriche.
  • Versa in coppette monoporzione la zuppa tiepida e decora con quenelle di panna montata e qualche lampone fresco.

Note: al posto del succo di ribes nero è possibile utilizzare del succo di melagrana, e se lo trovate, potete utilizzare anche del ribes rosso nel mix di frutta fresca. Fai molta attenzione perchè i frutti rossi macchiano.

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici.
Se ti è piaciuta questa zuppa dolce di frutti rossi, prova anche questa ricetta: mattonella di budino e biscotti

Crema al mandarino per il Panettone e Pandoro di Natale

Hai già pensato al pranzo di Natale?
Stai organizzando il cenone di Capodanno e pregusti i festeggiamenti?
Con questa ricetta potrai trasformare il solito Panettone e Pandoro in qualcosa di speciale.
Con la crema al mandarino stupirai i tuoi ospiti e gli amici. Proporrai qualcosa di nuovo, che andrà oltre la solita crema al mascarpone … provare per credere!

crema_al_mandarino_per_panettone_e_pandoro_dolci_di_natale

Crema al mandarino per il Panettone e Pandoro di Natale

Ingredienti:
latte 250 gr
panna fresca liquida 75 gr
succo filtrato di 5 mandarini
scorza di 2 mandarini
2 tuorli d’uovo
zucchero semolato 120 gr
maizena 40 gr

  •  In una pentola antiaderente versa il latte, la panna, il succo di mandarino con la scorza grattugiata, mescola e porta a bollore a fiamma bassa.
  • A parte separa gli albumi dai tuorli. Monta i tuorli con lo zucchero, poi aggiungi la maizena setacciata, amalgama e metti da parte.
  • Aggiungi la pastella di uova e zucchero nella pentola del latte e mescola velocemente con le fruste per evitare che si creino i grumi e fai addensare continuando a mescolare.
  • Una volta pronta, versa la crema in una pirofila e mettila in frigorifero a raffreddare coprendo la superficie a contatto con della pellicola trasparente, così non si formerà la pellicina.
  • Accompagna questa crema con il Panettone o il Pandoro.

Note: come conservare la crema? In frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore chiuso e con la superficie della crema a contatto con della pellicola alimentare. Al momento dell’uso mescolare nuovamente per renderla nuovamente morbida. Servita a temperatura ambiente o tiepida questa crema sprigiona meglio il suo irresistibile aroma.