UOVA ALLA BENEDICT – WALDORF ASTORIA STORY

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Oggi voglio parlarvi di un’icona di New York, l’hotel Waldorf Astoria ed del suo ristorante.

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Questo hotel ha visto passare nelle sue suit e nelle sue meravigliose tavole imbandite le personalità più eccentriche ed importanti di tutto il mondo.
Ho potuto provare in prima persona l’eccellenza della cucina nella sua steek hous, il BB Club (vedi foto sotto).
Se siete in città vi consiglio di gustarvi un superbo filetto in questo elegante club dalle ambientazioni leggermente retrò e dalle luci soffuse, inoltre nell’attesa del vostro tavolo potete gustarvi un cocktail nel loro fornitissimo bar, circondati da persone eleganti e persino un po’ bizzarre (in fin dei conti stiamo parlando di americani abbigliati a festa). Vi devo avvisare! se cercate la carne a chilo in stile “texano” non è il locale che fa per voi, al BB club è necessaria la prenotazione e per i signori è richiesta la giacca, ma ne vale veramente la pena!

Voglio proporvi una ricette nata nel ristorate di questo iconico hotel nei suoi anni più glamour, pariamo delle uova alla benedict. Lo sapevate che questa pietanza è nata per riprendersi dopo una notte di bagordi?

Correva l’anno 1984 e siamo nel ristorante del Waldorf Hotel (oggi si chiama Waldorf Astoria Hotel) e Il Sig. Lemuel Benedict, agente di cambio della borsa di New York e noto donnaiolo dell’epoca, una mattina vittima dei postumi di una sbornia (ma comunque non troppo nauseato), ordinò una sostanziosa colazione che consisteva in due uova in camicia, del pane tostato, del bacon canadese ed un bricco di salsa olandese. Una volta ricevuta al tavolo la sua ordinazione, provvide egli stesso alla composizione del piatto: lo stesso che oggi porta il suo nome.
Questo insolito assemblaggio a panino attirò l’attenzione del maitre di sala, il famoso “Oscar del Waldorf ”, e una volta assaggiato, decise di inserirlo nel menu’ dell’albergo, sostituendo il toast con un English muffin.

2012_06_10 - Insalata Waldorf - oscar

Ingredienti per 4 persone:
– 4 english muffins (vedi la mia ricetta in questo link : http://wp.me/p3OzLs-5I)
– 4 uova
– olio e.v.o. per friggere q.b.
– 8 fette di pancetta stufata (circa 65 gr)
– 4 cucchiai di salda olandese
– una casseruola a bordi alti per cucinare le uova in camicia
– 1 lt d’acqua
– una padella
– prezzemolo o erba cipollina q.b. per la decorazione

Ingredienti per la salsa olandese:
– 1 Tuorlo d’uovo
– 50 gr di burro fuso
– 1 pizzico di sale
– 1 cucchiaino d’aceto di vino bianco
– 2 gocce di limone
– 1 cucchiaio di acqua fredda
– un pentolino per la cottura a bagnomaria
– una ciotola di vetro per la cottura della salsa a bagnomaria

Come preparare la salsa olandese:
– Fai bollire dell’acqua in un pentolino poi spegni il fuoco.
– Prendi una ciotola di vetro, posizionala sopra il pentolino con l’acqua bollente e monta con una frusta il tuorlo d’uovo con un cucchiaio d’acqua fredda fino ad ottenere un composto spumoso.
– Continuando a sbattere il composto, incorpora il burro fuso e una volta ottenuta una salsa liscia e corposa aggiungi un pizzico di sale (mi raccomando pochissimo), l’aceto e le gocce di limone, togli la ciotola dalla fonte di calore e mescola con una paletta di gomma. La salsa è pronta.

Procedimento ricetta:
– In una padella fai scaldare un po’ di olio e.v.o. e friggi per pochi istanti le fette di pancetta su entrambi i lati e metti da parte.
– In un pentolino fai bollire 1 litro d’acqua, con un cucchiaio crea un vortice e adagia all’interno 1 uovo precedentemente aperto in un bicchiere o in una ciotolina. Attendi 5 minuti e se necessario aiuta la formazione della “camicia” facendo girare delicatamente l’acqua. Una volta pronto l’uovo in camicia, scolalo e mettilo da parte. Ripeti l’operazione con le uova rimaste.
– Taglia a metà un english muffin, sulla fetta di pane inferiore fai uno strato con due fette di pancetta, adagia sopra l’uovo in camicia e cospargi l’uovo con un cucchiaio di salsa olandese. Infine decora con una spolverata di prezzemolo o erba cipollina e servi con la fetta di pane rimanente a lato. Procedi nello stesso modo con le porzioni rimanenti.

Note: come alternativa si può utilizzare dello Speck o del prosciutto crudo di Parma.

timthumb.phpFoto tratta da http://www.waldorfnewyork.com/dining/bull-and-bear-steakhouse.html

timthumb-1.phpFoto tratta da http://www.waldorfnewyork.com/dining/bull-and-bear-steakhouse.html

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