Strangolapreti alla Trentina

Sarà che siamo arrivati all’ultimo colpo di coda dell’inverno, sarà che ho voglia di sole, anche se in realtà non sono ancora psicologicamente pronta ad abbandonare il mio caldo maglione. Sarà che in questo pigro pomeriggio riesco ancora a godere di una tazza di te caldo, e mentre sprofondo in un plaid, sento la nostalgia della montagna, quella che colora di salute le guance e il freddo accorcia il fiato.
Ho voglia del profumo di legno e burro.
Cocciutamente indugio nella stagione fredda, nel tentativo di fermare il tempo nella mia mente e nel cuore.
La primavera si sta già preannunciando e arriverà in un batter d’occhio, ma non ancora, per un po’ può ancora attendere; nel frattempo lesso gli spinaci e metto a bagno il pane, annuso compiaciuta la salvia e preparo uno dei miei piatti di montagna preferiti: gli strangolapreti alla trentina.

Strangolapreti alla trentina

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Ingredienti per 4/6 persone:

500 gr di spinaci già puliti
150 gr di pane comune raffermo dalla crosta sottile
1 uovo
350 ml di latte caldo
40 gr di farina integrale (va bene anche la farina bianca)
20 gr di pangrattato
250 ml di acqua per la cottura degli spinaci
100 gr di burro
1 rametto di salvia
sale e pepe q.b.
Grana Padano q.b.

  • Spezzetta il pane in una ciotola, poi versagli sopra il latte caldo e copri con un piattino tenuto premuto da un peso (esempio una bottiglia) per far inzuppare bene il pane nel latte. Fai riposare per almeno 1 ora.
  • Nel frattempo fai lessare gli spinaci in una pentola con il coperchio e utilizza solo i 250 ml d’acqua. Una volta pronti, scolali e falli raffreddare.
  • Con l’aiuto di un passaverdura a fori larghi o di un mixer, frutta il pane e gli spinaci ben trizzati. Mettili entrambi in una ciotola e mescola il tutto con l’uovo, e aggiusta il sapore con il sale e pepe. A questo punto incorpora nell’impasto la farina e il pangrattato per fare addensare il composto, che comunque rimarrà morbido. (Questo impasto, essendo ricco di spinaci, nella consistenza non può essere paragonato a quello degli gnocchi di patate tradizionali).
  • Con l’aiuto di due cucchiai, o se preferisci con le mani, preleva un po’ d’impasto e dagli la tipica forma ovale, poi rotola ogni singolo gnocco in un po’ di farina per non farli attaccare.
  • In una pentola capiente lessa gli Srangolapreti in acqua salata (saranno cotti quando verranno a galla) e con una ramina scolali direttamente in una padella, dove nel frattempo avrai fatto sciogliere il burro con le foglioline di salvia.
  • Servi gli strangolapreti ben caldi, con una generosa spolverata di Grana Padano e brurro.

Note:
la consistenza dell’impasto varia da molti fattori, come ad esempio l’umidità e da quanto vengono strizzati gli spinaci. Se necessario aumenta in base alla necessità la dose di farina e pangrattato.

Se preferisci un risultato più grezzo e dai colori più frastagliati, basterà tritare finemente al coltello sia gli spinaci che il pane inumidito.
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