Torta di ricotta e limone

Questa è la torta delle belle giornate passate in montagna, quando vado per malghe e compro il burro e il formaggio in alpeggio, ed è anche il motivo per cui non la faccio spesso, e generalmente è la torta del lunedì.
Fare questo dolce è come come prolungare il ricordo della gita nel bosco e nei prati del giorno prima, è come estendere le sensazioni, è come portare un po’ della montagna in città, è un modo “soft” per iniziare la settimana.
Questo dolce profuma di latte e limone, ma penso che questa descrizione sia troppo riduttiva.
Per me questo dolce profuma di erba e di bosco, sa di mucche al pascolo in lontananza e ha il gusto del sole e dell’aria fresca sulla faccia.

Torta di ricotta e limone

Torta di ricotta e limone – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti

30 gr di burro
3 uova
90 gr di zucchero
300 gr di ricotta fresca
1 limone (scorza e succo)
50 gr di farina di riso
zucchero a velo q.b.

Rompi le uova e dividi gli albumi dai tuorli.
Con le fruste elettriche monta i tuorli con lo zucchero fino a farli gonfiare.
Aggiungi all’impasto, il burro sciolto, la buccia grattugiata e il succo filtrato di un limone intero, continuando a mescolare con le fruste elettriche a media velocità.
Incorpora la ricotta, aggiungi la farina di riso, amalgama e metti da parte.
In una ciotola a parte, monta a neve ferma gli albumi e incorporali all’impasto con l’aiuto di una spatola, mescolando dal basso verso l’alto per non farli smontare.
Rivesti di carta forno una tortiera a cerniera del diametro di 20 cm, versa l’impasto, livella la superficie e inforna a 170° – forno statico – per 50 minuti.
Fai la prova dello stecchino per verificare la cottura, ma tieni presente che è un dolce dalla pasta soffice e leggermente umida.
Una volta cotta e completamente raffreddata la torta, cospargila con abbondante zucchero a velo e servi.
Conservare il dolce in frigorifero per 2 o 3 giorni al massimo.

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Torta di ricotta e limone

Torta di ricotta e limone – Immagine soggetta a Copyright

 

 

 

Crema pasticcera al cioccolato

Pasqua è dietro l’angolo, e casa è già un tripudio di colombe, focacce e uova di cioccolato, perché si sa, Pasqua arriva una sola volta all’anno e bisogna darci dentro per non farsi sfuggire l’occasione di un boccone di colomba (questo è il mio alibi).
Così oggi preparo la crema pasticciera al cioccolato, per smaltire un po’ di uova pasquali e per dare una forma ed un utilizzo diverso a questo tripudio di dolcezza che invade la mia dispensa.
Quando si tratta di cioccolato, perdo la testa!, ma il gianduia è indubbiamente il mio preferito insieme al cremino.
Per le creme, non sono una puritana dell’extra fondente, ma amo usare tutti i tipi di cioccolato che mi capitano a tiro, anche se il cioccolato fondente ha una marcia in più, perché non è stucchevole e il suo gusto è perfettamente equilibrato.
Quando voglio fare le cose per bene uso il cioccolato fondente, ma posso assicurare che anche un avanzo di uovo al cioccolato al latte è un’ottima idea per questa crema.
Confesso che a volte, faccio addirittura un mix di cioccolato, usando stecche di cioccolato fondente insieme a gianduiotti e cioccolatini al latte … io lo chiamo il mix della felicità! Un mix di cioccolato godurioso e perfettamente adattabile alla crema pasticciera, che indubbiamente è una preparazione che si esprime al  meglio in periodi come Pasqua e Natale.
Questa crema al cioccolato si può usare per farcire torte e crostate, per arricchire brioche e bignè, per essere mangiata al cucchiaio con un po’ di panna montata, o addirittura per farcire una leggiadra Pavlova. Come accompagnamento a colombe pasquali, pandoro e panettone non è niente male!

crema_pasticcera_al_cioccolato

Crema pasticcera al cioccolato – Immagine soggetta a Copyright

Ingredienti:

250 ml di panna fresca
250 ml di latte intero
100 gr di cioccolato fondente
7 tuorli d’uovo (circa 125 gr)
100 gr di zucchero
20 gr di farina di riso (o farina 00)
20 gr di amido di mais (maizena)
1/2 baccello di vaniglia

Versa il latte e la panna fresca in un tegame.
Incidi il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza e con la lama di un coltello estrai i semi e aggiungili nel tegame con il latte.
Fai scaldare a fuoco dolce fino a sfiorare il bollore poi spegni il fuoco.
Nel frattempo in una capiente ciotola, sbatti con le fruste elettriche i tuorli d’uovo con lo zucchero fino a renderle spumose, poi aggiungi la farina di riso e l’amido di mais setacciati insieme.
Mescola il tutto sempre con le fruste elettriche a bassa la velocità fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.
A questo punto aggiungi metà dei liquidi intiepiditi nella ciotola con la crema di uova e zucchero, mescola con una frusta a mano e incorpora bene la parte liquida con la parte cremosa.
Questa operazione serve per non cuocere le uova con il latte e la panna troppo caldi e per evitare che la crema faccia grumi.
Ora versa tutta la crema nel tegame con il latte e panna rimanenti, accendi il fuoco a fiamma bassa e fai addensare continuando a mescolare con una frusta a mano per circa 5 minuti.
Quando la crema sarà ben soda, spegni il fuoco, aggiungi il cioccolato fondente a scaglie, continuando a mescolare fino a quando non di sarà completamente sciolto e la crema avrà un bel colore omogeneo.

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Castagnaccio

Alcune persone si rivelano poco alla volta, non danno confidenza nell’immediato, preferiscono mantenere un certo distacco, per studiare e capire se chi le circonda è in grado di amarle.
Come castagne mettono il mondo alla prova.
Inizialmente pungono, ma solo per difendersi, solo per capire se demordi alla prima difficoltà. Poi, se ne vale la pena, iniziato a togliersi gli strati di diffidenza fino a rivelarsi.
Ne ho conosciute molte di persone così, tutte bellissime.
Le “persone castagna” sono tesori da custodire gelosamente, perché come le castagne si concedono per poco tempo. Le “persone castagna” sono così selettive che alcune di loro preferiscono marcire nel loro guscio ricciuto, nell’attesa che qualcuno vada oltre il primo pungiglione.

Castagnaccio

Castagnaccio _ Immagine soggetta a Copyright

Ingredienti (per una pirofila da forno rettangolare 17 x 26 cm):

300 gr di farina di castagne
150 gr di zucchero semolato
3 cucchiai di olio evo + 1 cucchiaio per la pirofila + q.b. per la cottura.
200 ml di latte
150 ml d’acqua
70 gr di uvetta
30/40 gr di pinoli
1 rametto di rosmarino fresco

  • Setaccia in una ciotola abbastanza capiente la farina di castagne, poi aggiungi lo zucchero e mescola.
  • Aggiungi alla farina e zucchero il latte e l’acqua e mescola fino ad ottenere una pastella liscia.
  • Incorpora all’impasto l’olio e l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata. Mescola bene il tutto.
  • Ungi una pirofila da forno con l’olio, versa il castagnaccio e decora la superficie con i pinoli, gli aghi di rosmarino e cospargi con un po’ di olio evo prima d’infornare.
    Inforna a 200° – forno statico – per 30 minuti. Il castagnaccio è pronto quando la superficie farà delle crepe e di colore brunito. Servire a temperatura ambiente.

Note: la ricetta originale non prevede l’uso del latte, quindi se preferisci puoi usare solo 350 ml d’acqua, ma secondo me il latte dà morbidezza e rotondità ad un impasto decisamente aromatico. La dose dell’acqua potrebbe variare in base all’umidità della farina, quindi se l’impasto risultasse troppo denso, basta aggiungere qualche cucchiaio d’acqua o latte.
Generalmente non si fa, ma se volte potete spolverare la superficie del castagnaccio con un po’ di zucchero prima d’infornarlo. Anche la dose dello zucchero è soggettiva, ma ritengo che essendo un dolce povero, le quantità che ho indicato è la più idonea.

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Se ti è piaciuto questo dolce della tradizione contadina, prova anche questa zuppa:
Vellutata ai formaggi con briciole di pane

 

 

 

 

 

Biscotti di Halloween ripieni di zucca

Era una piccola città, con un piccolo fiume e un piccolo lago, in una piccola regione dell’America del Nord.
Ed era il pomeriggio della vigilia di Halloween.
E tutte le case erano serrate contro il vento freddo.
E un pallido sole illuminava la città.
Ma improvvisamente il giorno svanì.
La notte usci dagli alberi e allargò il suo manto.
Dietro le porte delle case si udivano grida soffocate, uno scalpiccio leggero di passi e s’intravedeva un tremolare di luci.
Dietro la porta della propria casa Tom Skelton, anni tredici, si fermò in ascolto…
(Ray Bradbury, l’albero di Hallowen)

Biscotti di halloween ripieni di zucca

Biscotti di Halloween ripieni di zucca – Immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 7 biscotti (grandi) diametro 11 cm

Pasta frolla: 160 gr di burro morbido – 330 gr di farina – 1 bustina di vanillina o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia – 130 gr di zucchero a velo – 3 tuorli d’uovo.

Per la farcitura: circa 200 gr di confettura di zucca ( = 1 vasetto da 20 cl) per la ricetta clicca qui.

Per la decorazione: 10 gr di cioccolato fondente (quantitativo per 3 biscotti a forma di scheletro)

  • Prepara la pasta frolla impastando a mano la farina con il burro morbido, lo zucchero a velo, la vinillina e i tuorli d’uovo fino ad ottenere un composto sodo e liscio. Dividi l’impasto a metà e forma due palle, avvolgile nella pellicola e fai raffreddare in frigorifero per circa 30 minuti.
  • Stendi con il matterello i due impasti tenendoli separati. Su uno ricava 7 biscotti con uno stampo a tema halloween (vedi immagine sopra), mentre nell’altro ricava altri 7 biscotti lisci e senza fustella per fare il fondo dei biscotti.
  • Spalma sulla frolla liscia (quella per il fondo del biscotto) due cucchiaini abbondanti di confettura di zuccapoi chiudi i biscotti sovrapponendo la frolla con la fustella di halloween e sigilla i bordi facendo pressione con una forchettina.
  • Disponi i biscotti su una teglia rivestita di carata forno e inforna a 180° – forno statico – per 25 minuti. Una volta cotti, fai raffreddare i biscotti su una griglia.
  • Ora fai sciogliere al microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente e con uno stecchino in legno decora i biscotti a seconda della fustella di halloween utilizzata. In questo caso, ho usato il cioccolato per decorare la bocca del biscotto a forma di scheletro (vedi immagine sopra).

Note: Con un semplice cartoncino e un po’ di pazienza potrai fare in casa delle bellissime fustelle a tema halloween per sagomare golosissimi biscotti.

 

 

 

Banana Bread

Da oggi la mia cucina cambia.
Cambia per assecondare la stagione fredda, cambia nei colori e nei profumi.
Dalle pietanze alla casa la parola d’ordine è comfort, o meglio ancora, comfort food.

Banana Bread

Banana Bread _ immagine soggetta a copyright

Ingredienti:
190 gr di farina bianca
1/2 bustina di lievito per dolci (8 gr)
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
150 gr di burro morbido
140 gr di zucchero di canna chiaro
60 gr di zucchero di canna scuro integrale
2 banane grandi mature
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 uova grandi

Per la decorazione:
1 cucchiaino di zucchero bianco
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
60 gr di noci pecan

  • In una ciotola schiaccia le banane con il cucchiaino d’estratto di vaniglia, fino ad ottenere una purea e metti da parte.
  • Monta con le fruste elettriche o in una planetaria il burro morbido con lo zucchero di canna chiaro e con quello scuro integrale, aggiungi la purea di banane e vaniglia e incorpora una alla volta le uova.
  • A parte setaccia insieme la farina, il lievito, la cannella e i chiodi di garofano macinati. Incorpora all’impasto la miscela di polveri e amalgama il tutto.
  • Versa l’impasto in uno stampo da plumcake precedentemente rivestito con carta forno. Cospargi la superficie con le noci tritate grossolanamente e spolvera con il cucchiaino di zucchero e cannella mescolati insieme.
  • Cuoci a 160° per 55 minuti – forno statico. Per verificare la cottura fai la prova dello stecchino al centro della torta.

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Se ti è piaciuto il mio Banana Bread, prova anche questa ricetta, perfetta per le sere autunnali: Zuppa di ceci e castagne

 

 

 

 

 

Zuppa di frutti rossi. Dalla Scandinavia un dessert per stupire.

Questa ricetta arriva dal Grande Nord, e porta con sé la bellezza e lo stile semplice della Scandinavia. Certamente è una ricetta per stupire, non è da tutti i giorni servire un dessert caldo e sotto forma di zuppa.

Ora immagina paesaggi nordici innevati, un bosco di bianche betulle e neve che ricopre tutto. Ad ogni passo uno scricchiolio sordo sotto i tuoi piedi e nient’altro. Ci sei solo tu e il bosco incantato che ti accoglie. Il tuo cammino è facile e tra un respiro e l’altro vedi cespugli e rovi ricchi di bacche e succulenti frutti rossi.

Questa è l’atmosfera e l’essenza stessa del dessert che ti propongo. Un cammino lento e sensoriale dove potrai farti confortare dal tepore di una zappetta e coccolare dalla freschezza della frutta abbinata a soffice panna montata.

zuppa_di_frutti_Rossi_dessert_caldo_della_scandinavia

Zuppa di frutti rossi, dessert caldo tipico della Scandinavia

Ingredienti per 6 monoporzioni:
200 gr di fragole
250 gr di lamponi
100 gr di zucchero
1/2 stecca di vaniglia (i semi)
25 gr di maizena
300 ml di succo di ribes nero
400 ml d’acqua
150 ml di panna fresca da montare
1 cucchiaio raso di zucchero a velo

  • In un pentolino versa la frutta lavata e mondata, lo zucchero, i semi della vaniglia, il succo di ribes e all’acqua. Frulla con un frullino ad immersione e porta a bollore per 5 minuti. Ricordati di tenere qualche lampone per la decorazione finale.
  • Filtra accuratamente la zuppetta ottenuta per eliminare tutti i semi e ricordati di tenerne da parte circa mezzo bicchiere.
  • Metti la zuppa filtrata nel pentolino e aggiungi la maizena sciolta nel mezzo bicchiere di liquido che hai tenuto da parte. Porta nuovamente ad ebollizione mantenendo la fiamma bassa e continuando a mescolare. Una volta addensata a sufficienza, spegni la fiamma e fai intiepidire per circa 10 minuti.
  • Nel frattempo monta la panna e lo zucchero a velo con le fruste elettriche.
  • Versa in coppette monoporzione la zuppa tiepida e decora con quenelle di panna montata e qualche lampone fresco.

Note: al posto del succo di ribes nero è possibile utilizzare del succo di melagrana, e se lo trovate, potete utilizzare anche del ribes rosso nel mix di frutta fresca. Fai molta attenzione perchè i frutti rossi macchiano.

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Se ti è piaciuta questa zuppa dolce di frutti rossi, prova anche questa ricetta: mattonella di budino e biscotti