Banana Bread

Banana Bread

Banana Bread _ immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per uno stampo da Plumcake da 25 cm:

190 gr di farina 00
8 gr lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
150 gr di burro morbido
140 gr di zucchero di canna chiaro
60 gr di zucchero muscovado
3 banane molto mature (2 per la ricetta + 1 per la decorazione)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 uova grandi

  • In una ciotola sbuccia e schiaccia le banana con l’estratto di vaniglia fino ad ottenere una purea e metti da parte.
  • In una ciotola capiente versa gli zuccheri, aggiungi le due uova e monta il tutto fino a farli diventare spumosi con l’aiuto di una frusta elettrica.
  • Aggiungi il cucchiaino di cannella e il pizzico di chiodi di garofano in polvere. Amalgama con le fruste elettriche.
  • Ora aggiungi la purea di banane e il burro morbido e lavora bene il composto sempre con le fruste elettriche.
  • A questo punto aggiungi il lievito e la farina setacciata. Amalgama l’impasto con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto spumoso.
  • Rivesti lo stampo da plumcake con carta forna, versa il banana bread e decora la superficie con una banana tagliata per il lato lungo e tenendo la parte interna verso l’alto.
  • Inforna a 180° – forno statico – per 50/60 minuti. Per verificare la cottura fai la prova con lo stecchino in legno. Prima di tagliare il banana bread fallo raffreddare dal tutto.

Note: Il banana bread si può congelare!. Io lo taglio a fette e lo avvolgo nella pellicola, ma l’importante è farlo scongelare a temperatura ambiente.

Cinnamon Rolls – ogni morso ha il sapore della libertà

Il mio primo cinnamon rolls è arrivato tardi, ero in Canada, per l’esattezza a Montréal.
Ero giovanissima, avevo 24 anni e per la prima volta viaggiavo da sola. L’inglese zoppicava molto, ma la voglia di volare via dal nido era tanta, non perché stessi male a casa, ma perché volevo vivere a modo mio e con quel bisogno di sentirmi libera ci sono nata. E’ così, non ci posso fare niente, da quando ho memoria sogno terre lontane e culture diverse.
Il mio viaggio in Canada era partito con questi presupposti, tanto che di nascosto, avevo meditato di comprare solo il biglietto d’andata, perché nella mia testa non sarei dovuta tornare. Fortunatamente mia mamma mi ha inculcato un po’ di sale in zucca e comprai anche il biglietto per il ritorno, che già vi anticipo ho dovuto usare, con grande tristezza e delusione. 
Il piano originale era quello di andare a trovare uno zio che viveva a Montréal, vedere se in una vacanza il posto mi poteva piacere, e se così fosse stato mi sarei trasferita da lui, avrei iniziato vivere con piccoli lavoretti per prendere confidenza con la lingua inglese e francese (nel Québec sono bilingue).
Il condizionale la dice lunga su come è andata a finire. Appena arrivata mio zio mi disse che per motivi di lavoro si sarebbe dovuto trasferire in un’altro paese da lì a breve … in un secondo i miei sogni s’infransero.

La mia non è una famiglia ricca, tutto quello che ho fatto l’ho fatto contando esclusivamente sulle mie forze, ed economicamente non ho mai avuto qualcuno che mi aiutasse. Se volevo fare qualche esperienza all’estero dovevo preoccuparmi totalmente della mia sussistenza, e questo valeva sia per il periodo all’estero che per quando sarei tornata a casa. La mia famiglia oltre al vitto e alloggio non mi avrebbe dato altro.
Il viaggio in Canada è stato per me uno sforzo immenso. Ho messo da parte soldi e ho chiesto un prestito in banca dove ero io totalmente responsabile, mia madre mi fece solo da garante, con mille raccomandazioni e controvoglia. 
La cifra chiesta in banca era piccola, ma per me erano tanti soldi, all’epoca lavoravo come barista e lo stipendio era così basso che se andavo una volta in più a mangiare la pizza finivo il mensile.
Quindi per me quella sarebbe stata l’unica occasione per poter fare un’esperienza di vita all’estero. 
Quell’esperienza mancata è il mio più grande rimpianto, tanto che ancora aggi, a distanza di 17  anni, ci piango sopra.

Comunque non permisi alla tristezza di rovinarmi la vacanza, e devo dire che in Canada ci tornerei domani stesso. Montréal è meravigliosa e le persone sono stupende. La città è sicura, tanto che qualche volta mi avventuravo da sola alla scoperta di negozi e strade. In una di queste esplorazioni solitarie mi sedetti in un caffè e assaggiai il mio primo Cinnamon Rolls.
Fu amore al primo morso, e da allora, ogni volta che ne addento uno, assaporo un po’ di voglia di libertà che ancora oggi non mi ha abbandonata.

Cinnamon Rolls

Cinnamon Rolls – Immagine soggetta a Copyright

Ingredienti: per 12 cinnamon rolls in una teglia cm 20×30 circa

500 gr di farina bianca 00 + q.b. per la spianatoia
120 gr. di latte
120 gr. di acqua 
60 gr. di zucchero semolato
1 uovo
9 gr. di lievito di birra secco (quello che si può aggiungere direttamente nella farina senza farlo sciogliere in acqua)
80 gr. di burro fuso
3 pizzichi di sale super fino
1 pezzetto di burro per ungere la ciotola

per la farcitura alla cannella:
20 gr. di burro fuso
5 gr. di cannella in polvere
30 gr. di zucchero muscovado
25 gr. di zucchero semolato

Per la glassa:
80 gr di zucchero a velo
1 cucchiaio e 1/2 o al massimo 2 cucchiai d’acqua fredda

cottura:
180° forno preriscaldato – modalità statico – 30 minuti

tempi di riposo:
90 minuti  + 60 minuti 

– In una ciotola mescola insieme gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito di birra secco e il sale.
– In un’altra ciotola mescola insieme tutti gli ingredienti liquidi: latte, acqua, l’uovo sbattuto e il burro sciolto e raffreddato.
– Unisci i liquidi alla farina e impasta con le mani direttamente dentro la ciotola. Sposta l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e continua a lavorare l’impasto fino a quando avrai ottenuto una palla liscia ed elastica. Imburra leggermente una ciotola e fai lievitare l’impasto, coperto con della pellicola da cucina per 90 minuti lontano da sbalzi di temperatura.
– Passato il tempo della prima lievitazione, lavora nuovamente l’impasto per qualche istante sulla spianatoia leggermente infarinata. Allarga l’impasto con l’aiuto di un matterello fino ad ottenere un rettangolo che misura 50×40 cm circa.
– A questo punto puoi passare alla farcitura: spennella tutta la superficie con 20 gr di burro sciolto e poi spolvera generosamente con un mix di cannella in polvere, zucchero muscovado e zucchero semolato (vedi la lista ingredienti per la farcitura).
– Arrotola delicatamente l’impasto partendo dal lato più lungo e compatta delicatamente con le mani. Avrai ottenuto un salsicciotto che taglierai in 12 rondelle della stessa dimensione (circa 3 cm d’altezza).
– Disponi ordinatamente i 12 Cinnamon Rolls nella teglia rivestita da carta forno (3 file da 4 Cinnamon Rolls), avendo cura di lasciarli distanziati un centimetro circa uno dall’altro. Copri la teglia con della pellicola da cucina lasciata morbida per permettere la seconda lievitazione, che sarà di 30 minuti in luogo riparato da correnti d’aria.
– Finita la seconda lievitazione inforna a 180° – forno statico preriscaldato – per 30 minuti.
– Quando i Cinnamon Rolls saranno a temperatura ambiente potrai decorarli con la glassa che farai mescolando 80 gr zucchero a velo con un cucchiaio e mezzo o al massimo due d’acqua, avendo cura di ottenere una glassa liscia e priva di grumi. La quantità d’acqua da usare dipende da quanto densa ti piace la glassa.

canada montréal

io, in un caffè a Montréal (Canada – Québec – anno 2001) – immagine soggetta a Copyright

 

Pumpkin Pie, la torta di zucca perfetta per il Thanksgivin day

Sono una bambina degli anni ’80 e una “teenager” negli anni ’90.  
Era l’era delle boy band in lingua inglese e i telefilm americani nutrivano la mia immaginazione. 
Le mie serie TV preferite, mostravano il thanksgivin day con tanto di  pranzo tradizionale americano, dove enormi tacchini riempivano vassoi decorati in modo sublime. Il tutto avveniva in case meravigliose, con tavole imbandite e decorate in modo impeccabile. Le famiglie si riunivano, i figli tornavano a casa dal college e i parenti attraversavano il continente per ricongiungersi nel giorno del ringraziamento.

Il sogno americano era servito, o per lo meno lo era per me. Penso proprio, che il mio amore smisurato per New York ha radici ben ancorate in quel periodo della mia fanciullezza.

Sarà che sono figlia di divorziati da sempre, ma devo ammettere che questa festa americana aveva su di me un forte scendente … mi dava quel senso di famiglia e di radici che non avevo.
Ora sono grande e sono cambiata, ma la festa del ringraziamento ha sempre su di me un certo fascino.

Quest’anno ho deciso di festeggiare il Thanksgivin day, anche se so benissimo che  questa festa non fa parte della mia tradizione e cultura. Sento di doverlo alla piccola me, quella che stava sul divano a guardare la Tv con occhi sognanti.  
Cucinerò la tradizionale pumpink pie!

Pumpkin pie torta di zucca giorno del ringraziamento thanksgivin day

Pumpkin pie, la torta di zucca tipica del giorno del ringraziamento americano – thanksgivin day – immagine soggetta a Copyright.

Ingredienti per una tortiera diametro 24 cm

Pasta brisè dolce:
300 gr di farina 00
150 gr di burro freddo
75 ml di acqua ghiacciata
20 gr di zucchero semolato

  • In un mixer versa la farina, lo zucchero, il burro freddo a tocchetti e fai andare per qualche istante con la lama per impasto. Quando la farina avrà l’aspetto sabbioso introduci l’acqua ghiacciata e appena l’impasto si sarà appallottolato su se stesso estrailo.
  • Lavora l’impasto per qualche istante su una spianatoia e se necessario aiutati con un po’ di farina. Avvolgi la pasta brisè con della pellicola e fai riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Nel frattempo dedicati alla farcitura.

Farcitura:
500 gr di zucca già mondata
2 uova
30 gr di farina 00
350 ml di panna fresca da montare
50 gr di zucchero semolato
50 gr di zucchero di canna
50 gr di zucchero muscovado
10 gr (1 cucchiaio e 1/2) di Pumpkin Pie Spice – qui trovi la ricetta perfetta!
1 cucchiaino d’estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

  • Cuoci la zucca al vapore, se usi una vaporiera per microonde ci vorranno solo 5 minuti!
  • In una ciotola lavora la zucca con un mixer ad immersione fino ad ottenere una purea liscia. Fai intiepidire per qualche minuto.
  • Aggiungi le uova e mescola bene con una frusta a mano. Continuando a mescolare incorpora gli zuccheri, la panna, il mix di spezie (Pumpkin Pie Spice), l’estratto di vaniglia, il pizzico di sale e infine la farina.
  • Stendi la pasta in una tortiera imburrata ed infarinata e decora il brodo con gli avanzi d’impasto ritagliati a forma di foglia e fiore (per attaccare le decorazioni puoi aiutarti con un pennello imbevuto d’acqua o d’albume). Bucherella la base del guscio di pasta brisè con una forchetta, rivestilo con carta forno e adagia sul fondo dei pesi da cottura in ceramica. Inforna a 180° – forno statico – per 10 minuti.
  • Estrai dal forno il guscio di pasta brisè, elimina la carta forno e i pesi da cottura. Riempi la tortiera con la farcitura di zucca (non preoccuparti se ti sembra troppo liquida, una volta cotta si rassoderà) e inforna a 200° – forno statico – per 10 minuti, poi continua la cottura a 180° – forno statico – per 40 minuti.
  • Questa torta va servita fredda. Se vuoi puoi accompagnarla con della soffice panna montata.

Se ti è piaciuta questa ricetta condividila con i tuoi amici! e prova la ricetta della mia torta di zucca e cioccolato, ottima per entrare in atmosfera natalizia.

Pumpkin Pie Spice – Il mix di spezie perfetto per un’ottima Pumpkin Pie, la torta di zucca più famosa d’America nel giorno del ringraziamento (Thanksgiving Day)

Pumpkin Pie Spice - Il mix di spezie perfetto per un’ottima Pumpkin Pie, la torta di zucca più famosa d’America nel giorno del ringraziamento (Thanksgiving Day)

Pumpkin Pie Spice, mix di spezie per Pumpkin Pie – Immagine soggetta a Copyright

Sicuramente le avete già notate, nei negozi, in rivendite temporanee sulle strade e in bella mostra nei fruttivendoli.

Stanno entrando prepotentemente nelle mie ricette e fanno parte dei miei “must have” culinari dell’autunno.

Si, sto parlando proprio di loro, le zucche!

Colorano le mie giornate d’arancione e solo a guardale mi rendono felice e serena.

Le mie varianti preferite sono quella marina di Chioggia e quella Mantovana. Le amo, perché sono particolarmente dolci e adatte a tutti i tipi di preparazione.

Con la zucca ci faccio di tutto, passo con disinvoltura dalla confettura ai risotti, ma la parte preponderante delle mie ricette a base di zucca è dedicata ai dolci.

Sono un’adolescente degli anni ’90, intrisa di cultura americana, di conseguenza anche la mia cucina, molto spesso, devia verso orizzonti d’oltreoceano, come ad esempio l’ormai mitica Pumpkin Pie del Thanksgiving Day (giorno del ringraziamento americno).

Con gli anni ho imparato che molti dolci americani (e non solo) a base di zucca, vengono insaporiti con un mix di spezie a base di cannella e zenzero, difficilissimo da trovare nella grande distribuzione italiana.

I paesi anglofoni lo comprano già fatto e si chiama “ Pumpkin Pie Spice”, ma dopo molte ricerche ho elaborato il mix dalle proporzioni perfette da poter fare in casa. 

Il mio consiglio è quello di andare con la ricetta direttamente in un negozio specializzato in farine e spezie biologiche. Fatevi preparare il Pumpkin Pie Spice mix direttamente da loro, si risparmia tempo e denaro.

La mia ricetta è già studiata per potervi garantire il minimo di pesata degli ingredienti in questo tipo di negozi, che generalmente non va mai sotto i 10 gr.

Come conservare il Pumpkin Pie Spice mix di spezie:

In un barattolo di vetro ermetico in frigorifero.

Viste le proporzioni la resa delle spezie è molta, quindi mettendo le spezie in frigorifero vi assicurerete anni di conservazione e gli olii essenziali delle spezie rimarranno invariati nel tempo e nel gusto.

Come utilizzare il Pumpkin Pie Spice mix di spezie:

l’unico limite sarà la vostra fantasia, ma è ottimo per tutti i dolci con zucca, inoltre è un mix di spezie perfetto per frolle, biscotti, brioche e pani aromatici. Buon divertimento!

Pumpkin Pie Spice ingredienti:

240 gr Cannalla macinata
120 gr Zenzero macinato
60 gr Chiodi di Garofano macinati
40 gr Noce Moscata macinata
20 gr Pimento macinato (pepe della Giamaica)
10 gr Macis macinato (fiore della Noce Moscata)
10 gr Cardamomo macinato

Mescolare bene le polveri e metterle in un barattolo di vetro con coperchio ermetico in frigorifero.

La resa del mix di spezie e molta, quindi un’ottima idea e quella di dividere la quantità con parenti e amici! 

Se ti è piaciuta questa ricetta prova anche la mia torta di zucca e cioccolato e non perdere la nuova sezione del sito About Me … per conoscerci meglio!

Condividi questa ricetta con i tuoi amici e fammi sapere se ti è piaciuta e cosa ne pensi.

Torta di ricotta e limone

Questa è la torta delle belle giornate passate in montagna, quando vado per malghe e compro il burro e il formaggio in alpeggio, ed è anche il motivo per cui non la faccio spesso, e generalmente è la torta del lunedì.
Fare questo dolce è come come prolungare il ricordo della gita nel bosco e nei prati del giorno prima, è come estendere le sensazioni, è come portare un po’ della montagna in città, è un modo “soft” per iniziare la settimana.
Questo dolce profuma di latte e limone, ma penso che questa descrizione sia troppo riduttiva.
Per me questo dolce profuma di erba e di bosco, sa di mucche al pascolo in lontananza e ha il gusto del sole e dell’aria fresca sulla faccia.

Torta di ricotta e limone

Torta di ricotta e limone – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti

30 gr di burro
3 uova
90 gr di zucchero
300 gr di ricotta fresca
1 limone (scorza e succo)
50 gr di farina di riso
zucchero a velo q.b.

Rompi le uova e dividi gli albumi dai tuorli.
Con le fruste elettriche monta i tuorli con lo zucchero fino a farli gonfiare.
Aggiungi all’impasto, il burro sciolto, la buccia grattugiata e il succo filtrato di un limone intero, continuando a mescolare con le fruste elettriche a media velocità.
Incorpora la ricotta, aggiungi la farina di riso, amalgama e metti da parte.
In una ciotola a parte, monta a neve ferma gli albumi e incorporali all’impasto con l’aiuto di una spatola, mescolando dal basso verso l’alto per non farli smontare.
Rivesti di carta forno una tortiera a cerniera del diametro di 20 cm, versa l’impasto, livella la superficie e inforna a 170° – forno statico – per 50 minuti.
Fai la prova dello stecchino per verificare la cottura, ma tieni presente che è un dolce dalla pasta soffice e leggermente umida.
Una volta cotta e completamente raffreddata la torta, cospargila con abbondante zucchero a velo e servi.
Conservare il dolce in frigorifero per 2 o 3 giorni al massimo.

Condividi questa ricetta con i tuoi amici! e prova la ricetta del mio Clafoutis di Ciliegie – Segui Food and Life su Instagram e Facebook!

Torta di ricotta e limone

Torta di ricotta e limone – Immagine soggetta a Copyright

 

 

 

Crema pasticcera al cioccolato

Pasqua è dietro l’angolo, e casa è già un tripudio di colombe, focacce e uova di cioccolato, perché si sa, Pasqua arriva una sola volta all’anno e bisogna darci dentro per non farsi sfuggire l’occasione di un boccone di colomba (questo è il mio alibi).
Così oggi preparo la crema pasticciera al cioccolato, per smaltire un po’ di uova pasquali e per dare una forma ed un utilizzo diverso a questo tripudio di dolcezza che invade la mia dispensa.
Quando si tratta di cioccolato, perdo la testa!, ma il gianduia è indubbiamente il mio preferito insieme al cremino.
Per le creme, non sono una puritana dell’extra fondente, ma amo usare tutti i tipi di cioccolato che mi capitano a tiro, anche se il cioccolato fondente ha una marcia in più, perché non è stucchevole e il suo gusto è perfettamente equilibrato.
Quando voglio fare le cose per bene uso il cioccolato fondente, ma posso assicurare che anche un avanzo di uovo al cioccolato al latte è un’ottima idea per questa crema.
Confesso che a volte, faccio addirittura un mix di cioccolato, usando stecche di cioccolato fondente insieme a gianduiotti e cioccolatini al latte … io lo chiamo il mix della felicità! Un mix di cioccolato godurioso e perfettamente adattabile alla crema pasticciera, che indubbiamente è una preparazione che si esprime al  meglio in periodi come Pasqua e Natale.
Questa crema al cioccolato si può usare per farcire torte e crostate, per arricchire brioche e bignè, per essere mangiata al cucchiaio con un po’ di panna montata, o addirittura per farcire una leggiadra Pavlova. Come accompagnamento a colombe pasquali, pandoro e panettone non è niente male!

crema_pasticcera_al_cioccolato

Crema pasticcera al cioccolato – Immagine soggetta a Copyright

Ingredienti:

250 ml di panna fresca
250 ml di latte intero
100 gr di cioccolato fondente
7 tuorli d’uovo (circa 125 gr)
100 gr di zucchero
20 gr di farina di riso (o farina 00)
20 gr di amido di mais (maizena)
1/2 baccello di vaniglia

Versa il latte e la panna fresca in un tegame.
Incidi il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza e con la lama di un coltello estrai i semi e aggiungili nel tegame con il latte.
Fai scaldare a fuoco dolce fino a sfiorare il bollore poi spegni il fuoco.
Nel frattempo in una capiente ciotola, sbatti con le fruste elettriche i tuorli d’uovo con lo zucchero fino a renderle spumose, poi aggiungi la farina di riso e l’amido di mais setacciati insieme.
Mescola il tutto sempre con le fruste elettriche a bassa la velocità fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.
A questo punto aggiungi metà dei liquidi intiepiditi nella ciotola con la crema di uova e zucchero, mescola con una frusta a mano e incorpora bene la parte liquida con la parte cremosa.
Questa operazione serve per non cuocere le uova con il latte e la panna troppo caldi e per evitare che la crema faccia grumi.
Ora versa tutta la crema nel tegame con il latte e panna rimanenti, accendi il fuoco a fiamma bassa e fai addensare continuando a mescolare con una frusta a mano per circa 5 minuti.
Quando la crema sarà ben soda, spegni il fuoco, aggiungi il cioccolato fondente a scaglie, continuando a mescolare fino a quando non di sarà completamente sciolto e la crema avrà un bel colore omogeneo.

Condividi questa ricetta con i tuoi amici!
e non perdere la ricetta delle MINI QUICHE DI PRIMAVERA

Castagnaccio

Alcune persone si rivelano poco alla volta, non danno confidenza nell’immediato, preferiscono mantenere un certo distacco, per studiare e capire se chi le circonda è in grado di amarle.
Come castagne mettono il mondo alla prova.
Inizialmente pungono, ma solo per difendersi, solo per capire se demordi alla prima difficoltà. Poi, se ne vale la pena, iniziato a togliersi gli strati di diffidenza fino a rivelarsi.
Ne ho conosciute molte di persone così, tutte bellissime.
Le “persone castagna” sono tesori da custodire gelosamente, perché come le castagne si concedono per poco tempo. Le “persone castagna” sono così selettive che alcune di loro preferiscono marcire nel loro guscio ricciuto, nell’attesa che qualcuno vada oltre il primo pungiglione.

Castagnaccio

Castagnaccio _ Immagine soggetta a Copyright

Ingredienti (per una pirofila da forno rettangolare 17 x 26 cm):

300 gr di farina di castagne
150 gr di zucchero semolato
3 cucchiai di olio evo + 1 cucchiaio per la pirofila + q.b. per la cottura.
200 ml di latte
150 ml d’acqua
70 gr di uvetta
30/40 gr di pinoli
1 rametto di rosmarino fresco

  • Setaccia in una ciotola abbastanza capiente la farina di castagne, poi aggiungi lo zucchero e mescola.
  • Aggiungi alla farina e zucchero il latte e l’acqua e mescola fino ad ottenere una pastella liscia.
  • Incorpora all’impasto l’olio e l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata. Mescola bene il tutto.
  • Ungi una pirofila da forno con l’olio, versa il castagnaccio e decora la superficie con i pinoli, gli aghi di rosmarino e cospargi con un po’ di olio evo prima d’infornare.
    Inforna a 200° – forno statico – per 30 minuti. Il castagnaccio è pronto quando la superficie farà delle crepe e di colore brunito. Servire a temperatura ambiente.

Note: la ricetta originale non prevede l’uso del latte, quindi se preferisci puoi usare solo 350 ml d’acqua, ma secondo me il latte dà morbidezza e rotondità ad un impasto decisamente aromatico. La dose dell’acqua potrebbe variare in base all’umidità della farina, quindi se l’impasto risultasse troppo denso, basta aggiungere qualche cucchiaio d’acqua o latte.
Generalmente non si fa, ma se volte potete spolverare la superficie del castagnaccio con un po’ di zucchero prima d’infornarlo. Anche la dose dello zucchero è soggettiva, ma ritengo che essendo un dolce povero, le quantità che ho indicato è la più idonea.

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici!
Se ti è piaciuto questo dolce della tradizione contadina, prova anche questa zuppa:
Vellutata ai formaggi con briciole di pane

 

 

 

 

 

Biscotti di Halloween ripieni di zucca

Era una piccola città, con un piccolo fiume e un piccolo lago, in una piccola regione dell’America del Nord.
Ed era il pomeriggio della vigilia di Halloween.
E tutte le case erano serrate contro il vento freddo.
E un pallido sole illuminava la città.
Ma improvvisamente il giorno svanì.
La notte usci dagli alberi e allargò il suo manto.
Dietro le porte delle case si udivano grida soffocate, uno scalpiccio leggero di passi e s’intravedeva un tremolare di luci.
Dietro la porta della propria casa Tom Skelton, anni tredici, si fermò in ascolto…
(Ray Bradbury, l’albero di Hallowen)

Biscotti di halloween ripieni di zucca

Biscotti di Halloween ripieni di zucca – Immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 7 biscotti (grandi) diametro 11 cm

Pasta frolla: 160 gr di burro morbido – 330 gr di farina – 1 bustina di vanillina o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia – 130 gr di zucchero a velo – 3 tuorli d’uovo.

Per la farcitura: circa 200 gr di confettura di zucca ( = 1 vasetto da 20 cl) per la ricetta clicca qui.

Per la decorazione: 10 gr di cioccolato fondente (quantitativo per 3 biscotti a forma di scheletro)

  • Prepara la pasta frolla impastando a mano la farina con il burro morbido, lo zucchero a velo, la vinillina e i tuorli d’uovo fino ad ottenere un composto sodo e liscio. Dividi l’impasto a metà e forma due palle, avvolgile nella pellicola e fai raffreddare in frigorifero per circa 30 minuti.
  • Stendi con il matterello i due impasti tenendoli separati. Su uno ricava 7 biscotti con uno stampo a tema halloween (vedi immagine sopra), mentre nell’altro ricava altri 7 biscotti lisci e senza fustella per fare il fondo dei biscotti.
  • Spalma sulla frolla liscia (quella per il fondo del biscotto) due cucchiaini abbondanti di confettura di zuccapoi chiudi i biscotti sovrapponendo la frolla con la fustella di halloween e sigilla i bordi facendo pressione con una forchettina.
  • Disponi i biscotti su una teglia rivestita di carata forno e inforna a 180° – forno statico – per 25 minuti. Una volta cotti, fai raffreddare i biscotti su una griglia.
  • Ora fai sciogliere al microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente e con uno stecchino in legno decora i biscotti a seconda della fustella di halloween utilizzata. In questo caso, ho usato il cioccolato per decorare la bocca del biscotto a forma di scheletro (vedi immagine sopra).

Note: Con un semplice cartoncino e un po’ di pazienza potrai fare in casa delle bellissime fustelle a tema halloween per sagomare golosissimi biscotti.

 

 

 

Banana Bread alle noci pecan

Da oggi la mia cucina cambia.
Cambia per assecondare la stagione fredda, cambia nei colori e nei profumi.
Dalle pietanze alla casa la parola d’ordine è comfort, o meglio ancora, comfort food.

Banana Bread

Banana Bread _ immagine soggetta a copyright

Ingredienti:
190 gr di farina bianca
1/2 bustina di lievito per dolci (8 gr)
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
150 gr di burro morbido
140 gr di zucchero di canna chiaro
60 gr di zucchero di canna scuro integrale
2 banane grandi mature
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 uova grandi

Per la decorazione:
1 cucchiaino di zucchero bianco
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
60 gr di noci pecan

  • In una ciotola schiaccia le banane con il cucchiaino d’estratto di vaniglia, fino ad ottenere una purea e metti da parte.
  • Monta con le fruste elettriche o in una planetaria il burro morbido con lo zucchero di canna chiaro e con quello scuro integrale, aggiungi la purea di banane e vaniglia e incorpora una alla volta le uova.
  • A parte setaccia insieme la farina, il lievito, la cannella e i chiodi di garofano macinati. Incorpora all’impasto la miscela di polveri e amalgama il tutto.
  • Versa l’impasto in uno stampo da plumcake precedentemente rivestito con carta forno. Cospargi la superficie con le noci tritate grossolanamente e spolvera con il cucchiaino di zucchero e cannella mescolati insieme.
  • Cuoci a 180° per 50/60  minuti – forno statico. Per verificare la cottura fai la prova dello stecchino al centro della torta.

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici!
Se ti è piaciuto il mio Banana Bread, prova anche questa ricetta, perfetta per le sere autunnali: Zuppa di ceci e castagne

 

 

 

 

 

Zuppa di frutti rossi. Dalla Scandinavia un dessert per stupire.

Questa ricetta arriva dal Grande Nord, e porta con sé la bellezza e lo stile semplice della Scandinavia. Certamente è una ricetta per stupire, non è da tutti i giorni servire un dessert caldo e sotto forma di zuppa.

Ora immagina paesaggi nordici innevati, un bosco di bianche betulle e neve che ricopre tutto. Ad ogni passo uno scricchiolio sordo sotto i tuoi piedi e nient’altro. Ci sei solo tu e il bosco incantato che ti accoglie. Il tuo cammino è facile e tra un respiro e l’altro vedi cespugli e rovi ricchi di bacche e succulenti frutti rossi.

Questa è l’atmosfera e l’essenza stessa del dessert che ti propongo. Un cammino lento e sensoriale dove potrai farti confortare dal tepore di una zappetta e coccolare dalla freschezza della frutta abbinata a soffice panna montata.

zuppa_di_frutti_Rossi_dessert_caldo_della_scandinavia

Zuppa di frutti rossi, dessert caldo tipico della Scandinavia

Ingredienti per 6 monoporzioni:
200 gr di fragole
250 gr di lamponi
100 gr di zucchero
1/2 stecca di vaniglia (i semi)
25 gr di maizena
300 ml di succo di ribes nero
400 ml d’acqua
150 ml di panna fresca da montare
1 cucchiaio raso di zucchero a velo

  • In un pentolino versa la frutta lavata e mondata, lo zucchero, i semi della vaniglia, il succo di ribes e all’acqua. Frulla con un frullino ad immersione e porta a bollore per 5 minuti. Ricordati di tenere qualche lampone per la decorazione finale.
  • Filtra accuratamente la zuppetta ottenuta per eliminare tutti i semi e ricordati di tenerne da parte circa mezzo bicchiere.
  • Metti la zuppa filtrata nel pentolino e aggiungi la maizena sciolta nel mezzo bicchiere di liquido che hai tenuto da parte. Porta nuovamente ad ebollizione mantenendo la fiamma bassa e continuando a mescolare. Una volta addensata a sufficienza, spegni la fiamma e fai intiepidire per circa 10 minuti.
  • Nel frattempo monta la panna e lo zucchero a velo con le fruste elettriche.
  • Versa in coppette monoporzione la zuppa tiepida e decora con quenelle di panna montata e qualche lampone fresco.

Note: al posto del succo di ribes nero è possibile utilizzare del succo di melagrana, e se lo trovate, potete utilizzare anche del ribes rosso nel mix di frutta fresca. Fai molta attenzione perchè i frutti rossi macchiano.

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici.
Se ti è piaciuta questa zuppa dolce di frutti rossi, prova anche questa ricetta: mattonella di budino e biscotti

Crema al mandarino per il Panettone e Pandoro di Natale

Hai già pensato al pranzo di Natale?
Stai organizzando il cenone di Capodanno e pregusti i festeggiamenti?
Con questa ricetta potrai trasformare il solito Panettone e Pandoro in qualcosa di speciale.
Con la crema al mandarino stupirai i tuoi ospiti e gli amici. Proporrai qualcosa di nuovo, che andrà oltre la solita crema al mascarpone … provare per credere!

crema_al_mandarino_per_panettone_e_pandoro_dolci_di_natale

Crema al mandarino per il Panettone e Pandoro di Natale

Ingredienti:
latte 250 gr
panna fresca liquida 75 gr
succo filtrato di 5 mandarini
scorza di 2 mandarini
2 tuorli d’uovo
zucchero semolato 120 gr
maizena 40 gr

  •  In una pentola antiaderente versa il latte, la panna, il succo di mandarino con la scorza grattugiata, mescola e porta a bollore a fiamma bassa.
  • A parte separa gli albumi dai tuorli. Monta i tuorli con lo zucchero, poi aggiungi la maizena setacciata, amalgama e metti da parte.
  • Aggiungi la pastella di uova e zucchero nella pentola del latte e mescola velocemente con le fruste per evitare che si creino i grumi e fai addensare continuando a mescolare.
  • Una volta pronta, versa la crema in una pirofila e mettila in frigorifero a raffreddare coprendo la superficie a contatto con della pellicola trasparente, così non si formerà la pellicina.
  • Accompagna questa crema con il Panettone o il Pandoro.

Note: come conservare la crema? In frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore chiuso e con la superficie della crema a contatto con della pellicola alimentare. Al momento dell’uso mescolare nuovamente per renderla nuovamente morbida. Servita a temperatura ambiente o tiepida questa crema sprigiona meglio il suo irresistibile aroma.

Salame di cioccolato

Nella mia infanzia, il salame di cioccolato, era un dolce che brillava per assenza.
Era rarissimo se non inesistente, infatti, non ho ricordi di mia mamma intenta ad impastare questo tripudio di dolcezza e bontà. Fortunatamente, nelle feste di compleanno c’era sempre una mamma che lo portava.
Lo adoravo.
Mi piace tuttora, e quando lo preparo devo farmi violenza per non mangiarne troppo.
Voglio condividere con voi questa ricetta, e portare un po’ di felicità nelle vostre case.

dolce_salame_di_cioccolato

Salame di cioccolato

Ingredienti:

200 gr di cioccolato fondente
300 gr di biscotti (tipo Oro Saiva)
2 uova
100 gr di zucchero
150 gr di burro morbido
2 cucchiai di rum (che può essere sostituito con caffè normale, deca oppure orzo)
zucchero a velo q.b per la decorazione

  • In una capiente ciotola lavora con la frusta il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungi le uova, il rum (o il caffè) e amalgama bene gli ingredienti.
  • Sciogli a bagnomaria il cioccolato fondente e quando sarà intiepidito versalo nella crema di burro, mescola bene e metti da parte.
  • Sbriciola grossolanamente i biscotti e aggiungili alla crema di burro e cioccolato. Amalgama bene gli ingrediente e trasferisci il composto in un foglio di carta da forno dandogli la tipica forma di salame.
  • Avvolgi il salame di cioccolato ottenuto nella carta da forno e successivamente in un foglio d’alluminio, se necessario comprimi ancora con le mani per dare meglio la forma desiderata. Riponi in frigorifero per almeno 5 ore, ma ti consiglio di farlo riposare una notte intera.
  • Servilo tagliato a fette spesse un centimetro.
  • Se lo desideri, prima di tagliarlo a fette, puoi spolverare la superficie del dolce con un po’ di zucchero a velo, per dargli un aspetto più rustico.

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici.
Se ti è piaciuto questo dolce, prova anche questa ricetta: Mattonella di budino e biscotti

Mattonella di budino e Biscotti

Questa ricetta, più di tutte, è legata ai miei momenti di fanciullesca spensieratezza.
Durante la chiusura della scuola per le festività natalizie, andavo sempre in vacanza ad Asiago, e questo dolce era un rito irrinunciabile.
Era tutto bello, il viaggio non era troppo lungo e la neve era una certezza.
Ricordo che lungo la strada, man mano che ci avvicinavamo ad Asiago, trovavamo sempre il bosco innevato, allora, strombazzavamo il clacson come dei matti per salutare la neve e per far sapere al mondo intero la nostra felicità.
La casa dove abitavo era malconcia, la cucina consisteva in una vecchia stufa a legna, un lavello di marmo ed un fornello da campeggio che veniva usato raramente.
Nella casa di montagna il forno non esisteva , e per cucinare si usava sempre la stufa a legna.
Le pentole erano vecchie pure quelle, per la maggioranza in alluminio e latta smaltata.
Ogni volta che cucinavamo il budino per questo dolce, inevitabilmente si attaccava e bruciacchiava, così, per lavare i tegami, bisognava lasciarli in ammollo o raschiare il fondo finché era ancora caldo.

Inutile dire che preferivo di gran lunga la seconda opzione. Il budino attaccato mi piaceva tantissimo, e faceva parte del gioco anche questo.

Dolce mattonella di budino e biscotti

Dolce Mattonella di budino e biscotti

 

Ingredienti per una teglia da cm 22×17:

-1 busta di preparato per budino al cioccolato circa 48 gr ( + gli ingredienti come indicato nella confezione – generalmente 500 ml di latte e 3 cucchiai di zucchero)
-1 busta di preparato per budino alla vaniglia circa 48 gr ( + gli ingredienti come indicato nella confezione – generalmente 500 ml di latte e 3 cucchiai di zucchero)
-190 gr di biscotti tipo Oro Saiva (circa 36 biscotti)
-circa 200 ml di caffè = 1 moka da tre (caffè normale, decaffeinato o orzo)
-codette di zucchero arcobaleno per la decorazione q.b.

  • In due tegami differenti prepara i budini come indicato nella confezione.
  • Mentre cuociono i budini, prepara il caffè e versalo in un recipiente e metti da parte.
  • Spalma nel fondo della teglia un paio di cucchiaiate di budino per tipo, poi immergi i biscotti nel caffè e inizia a fare strati di biscotti intervallati da strati di budino.
  • Gli starti di biscotti saranno quattro, quindi ti consiglio di iniziare facendo uno strato di budino al cioccolato, così l’ultimo strato (quello superiore) sarà di budino alla vaniglia.
  • Matti in frigorifero il dolce per almeno 4 ore.
  • Prima di servire cospargi la superficie con le codeste di zucchero colorato.

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici.
Se ti è piaciuto questo dolce, prova anche questa ricetta: Torta di riso soffiato al cioccolato (Barrette Mars)

Torta di riso soffiato al cioccolato

Questo post è per te,
che domani, fremerai d’amore e d’attesa in un cortile di scuola.
Sentirai la campanella e vedrai il tuo bambino correrti incontro con le braccia tese.
Ricorderai la tua infanzia, e vorrai regalare a tuo figlio un po’ di quella gioia.

Come era la tua infanzia?
Probabilmente molto simile alla mia. Semplice e spensierata.

Quando ero bambina, ricordo che i muffin non esistevano, le intolleranze erano rarissime e si affrontava l’alimentazione in modo più sereno e permissivo. Il momento della merenda era magico, specialmente nelle festicciole, dove le mamme preparavano dolci semplicissimi, ma tutto era rigorosamente fatto in casa. Il massimo della trasgressione era una torta in scatola, e generalmente questa la portavo io, perché mia mamma lavorava e non aveva molto tempo da dedicare alla cucina.

A partire da oggi, ti racconterò quali erano i miei tre dolci preferiti, e sono certa che piaceranno anche a te e al tuo bambino.
Come primo appuntamento, non potevo che iniziare con il dolce di riso soffiato al cioccolato. Immancabile, ad ogni festa ce n’erano almeno un paio sicuri (per la mia gioia). Ricordo che io e la mia amichetta del cuore avevamo una specie di rito:
arrivate alla festa, si doveva fare immediatamente una corsetta al tavolo del buffet per sondare la situazione, e comunque, andare nella cucina della mamma di turno, a sbirciare sotto le stagnole dei vassoi riempiti con ogni ben di Dio.
Trovare la torta di riso soffiato, significava la matematica certezza che la festa sarebbe andata alla grande. Dopodiché, con l’animo in pace, andavamo a scatenarci soddisfatte.

torta riso soffiato al cioccolato mars

Torta di riso soffiato al cioccolato (barrette Mars)

 

Ingredienti per una teglia diametro 28 cm:

6 barrette Mars
70 gr di burro
200 gr di riso soffiato (quello che si usa per la colazione)
60 gr di cioccolato fondente per la decorazione

  • In una pentola capiente e dai bordi alti, fai sciogliere il burro con le barrette Mars a pezzetti.
    Quando avrai ottenuto una crema uniforme, aggiungi il riso soffiato a fuoco spento e mescola velocemente (il caramello del Mars tende ad indurirsi molto rapidamente).
  • Rivesti una teglia con carta forno, versaci il riso al cioccolato ancora caldo e livellalo facendo pressione con le mani.
  • Fai sciogliere il cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria e usalo per decorare la superficie della torta.

Se ti è piaciuto questo dolce, prova anche questa ricetta: Madeleine al limone

Crema fritta alla Veneziana

Crema fritta alla veneziana

Copyright immagine foodandlifeblog.com

 

Ingredienti:
1 lt di latte intero fresco
150 gr farina bianca
80 gr di maizena
200 gr zucchero
6 uova
1 limone (solo la buccia grattugiata)
1/2 baccello di vaniglia
un pizzico di sale
pangrattato q.b
1 lt di olio di semi per friggere
zucchero semolato q.b. per la decorazione
– Inizia portando ad ebollizione 700 ml di latte con la scorza del limone ed il baccello di vaniglia.
– Nel frattempo in una pentola abbastanza capiente sbatti con le fruste i 6 tuorli d’uovo con lo zucchero, la farina setacciata insieme alla maizena e il latte rimanente (300 ml) fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Tieni da parte gli albumi.
– Incorpora al composto il latte caldo privato del baccello di vaniglia, e continua la cottura su fuoco basso per circa 10 minuti. Dovrai ottenere una crema molto soda.
– Rivesti di pellicola trasparente una pirofila e versa la crema che dovrà raffreddare. Consiglio di lasciarla riposare una notte intera in frigorifero.
– Una volta rassodata in frigo, estrai la crema dalla pirofila e tagliala a rombi con un coltello. Passa ogni singolo rombo negli albumi leggermente montati e successivamente impanali uno ad uno nel pane grattugiato.
– scalda l’olio a 180°/190° e friggi i rombi di crema su entrambi i lati per qualche istante. Una volta pronti scolali e falli asciugare bene su carta assorbente. Una volta pronti cospargili con zucchero.
Consiglio: la crema alla veneziana andrebbe mangiata calda ma è ottima anche a temperatura ambiente o leggermente riscaldata in forno.

Frittelle di carnevale

Questa è una ricetta che si tramandano le donne della mia famiglia, e io la voglio condividere con voi.

frittelle di carnevale con uvetta

Copyright immagine foodandlifeblog.com

Ingredienti:
1/2 litro di latte
50 gr di semola di grano duro rimacinata
50 gr di farina bianca
1 pizzico di sale
3 uova
35 gr di burro
80 gr di zucchero
90 gr di uvetta
1 arancia (la buccia grattugiata)
1 limone (la buccia grattugiata)
il succo di mezza arancia spremuta
1 cucchiaio di grappa
1 busta di vanillina
olio di semi per friggere q.b.
zucchero a velo q.b.
– Metti a bagno in acqua l’uvetta.
– In una pentola fai bollire il latte con il burro, poi aggiungi la farina e la semola setacciate insieme e mescola velocemente per evitare che si formino grumi. Continua a mescolare per qualche minuto fino a quando si sarà creata una “polentina” molto densa. Togli la pentola dal fuoco e fai raffreddare.
– Mentre l’impasto raffredda, grattugia la buccia degli grumi e spremi il succo di mezza arancia, poi strizza e asciuga l’uvetta e metti da parte.
– Prendi la pentola con l’impasto che nel frattempo si e’ raffreddato e aggiungi ed amalgama uno alla volta tutti gli ingredienti rimanenti.
– In una casseruola da frittura fai scaldare l’olio e quando avrà raggiunto la temperata, con un cucchiaio raccogli l’impasto delle frittelle e tuffalo nell’olio con l’aiuto di un cucchiaino.
– Fai friggere per qualche minuto e poi scola le frittelle e falle asciugare su carta da cucina. Una volta fredde cospargile con abbondante zucchero a velo.

Torta natalizia con zucca, cioccolato e spezie

La ricetta di questa torta è semplicemente perfetta per le feste natalizie, ottima per un tè pomeridiano o una colazione speciale.
Gli ingredienti sono molti, lo ammetto, ma posso scommettere che una volta provato questo dolce, diventerà uno dei vostri piatti forti delle feste.

Ingredienti:

250 gr di purea di zucca
325 gr di farina bianca
1 cucchiaino di miele millefiori
16 gr di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
un pizzico di chiodi di garofano in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata
100 gr di noci pecan
100 gr di gocce di cioccolato fondente
100 gr di cioccolato bianco
80 gr di zucchero semolato
40 gr di zucchero di canna
125 ml di olio di semi
2 uova
1 bustina di vanillina
175 ml di latte

Per la glassa:

100 gr di cioccolato bianco

  • Pulisci la zucca, ricavane 250 gr di polpa da cuocere al vapore e riducila in purea. Fai raffreddare e metti da parte.
  • Setaccia e mescola insieme la farina, il lievito, le spezie e le noci tritate – metti da parte.
  • Con una frusta elettrica a bassa velocità lavora in una seconda ciotola gli zuccheri con le uova, aggiungi il latte, l’olio, la vanillina e la purea di zucca e amalgama gli ingredienti per un minuto.
  • Incorpora le farine nel composto liquido e una volta amalgamati bene aggiungi le gocce di cioccolato fondente e il cioccolato bianco tritato.
  • Versa la torta in uno stampo imburrato ed infarinato. Inforna a 175° per 55 minuti – forno ventilato – parte bassa del forno su griglia. In caso di muffin cucinare per 30 minuti.
  • Quando la torta è fredda, glassala con il cioccolato bianco sciolto a bagnomaria.

Biscotti di Natale speziati

SONY DSC

Ecco la ricetta facile e di sicuro successo per fare dei deliziosi biscotti speziati per la merenda delle feste o per decorare l’albero di natale.

Ingredienti per biscotti di Natale speziati:
250 gr di farina bianca
9 gr di lievito in polvere per dolci
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di noce moscata in polvere
1 cucchiaio di zenzero in polvere
125 gr di burro
125 gr di zucchero di canna
50 gr di mandorle macinate fini
1/2 cucchiaino di estratto di mandorla (la comune fialetta aromatizzata per dolci)
1 uovo grande sbattuto

(Con queste quantità potrai fare 15 biscotti a forma di omino piccoli 7,5×10 cm + 1 biscotto grande a forma di omino 10×13 cm)

– Setaccia e mescola in una ciotola la farina, il lievito, la cannella, la noce moscata, lo zenzero, lo zucchero di canna e la polvere di mandorle tritate.
– Lavora il burro a temperatura ambiente con la farina fino ad ottenere un composto che si sbriciola.
– Aggiungi l’uovo sbattuto con l’estratto di mandorla e continua ad impastare fino ad ottenere una palla liscia. Avvolgi l’impasto ottenuto nella pellicola trasparente e falla riposare in frigorifero per 20 minuti.
– Stendi la pasta con il matterello su una superficie leggermente infarinata e con l’apposito stampino ricava i biscotti a forma di omino dello spessore di 1/2 cm circa.
– Sistema i biscotti su una placca rivestita di carta con forno e inforna a 180° forno statico per 15 minuti, fino a quando i biscotti saranno leggermente dorati, poi falli raffreddare nell’apposita griglia da raffreddamento per dolci.
– Una volta freddi decora i biscotti a tuo piacimento con la glassa reale bianca.

Ricetta per glassa reale bianca:
1 albume di uovo medio
300 gr di zucchero a velo
il succo di 1/2 limone filtrato

– In una ciotola monta a neve ferma l’albume, poi aggiungi lo zucchero a velo e mescola il tutto usando sempre le fruste elettriche.
– Infine incorpora il succo di limone e mescola bene il composto ottenuto.
– Con l’aiuto degli appositi strumenti decora i biscotti a tuo piacimento.

Note:
– Se usate i biscotti per decorare l’albero di natale, ricordatevi di fare i fori per i cordini una volta posizionati i biscotti sulla placca. Usate uno stecchino di legno e ricordatevi fateli abbastanza grandi, perché durante la cottura i buchi tenderanno a chiudersi.
– Il quantitativo di glassa indicato è sufficiente per 4/5 infornate di biscotti.

Pavlova con crema al cacao e pere

SONY DSC



SONY DSC

Ingredienti per 10 gusci di meringa monoporzione:
90 gr di albume d’uovo (circa 3 uova piccole)
90 gr di zucchero a velo
90 gr di zucchero semolato fine
3 cucchiai di liquore amaretto (1 per albume)

– Accendi il forno a 95°, statico.
– Monta a neve ben ferma gli albumi insieme a metà degli zuccheri setacciati e al liquore all’amaretto (puoi usare un mixer o le fruste elettriche). Aggiungi lo zucchero rimanente e incorporalo a mano con l’auto di una spatola di gomma con movimenti circolari dal basso verso l’alto per non far smontare il composto.
– Trasferisci la meringa in una sac à poche con una bocchetta a stella e su una teglia rivestita da carta da forno dai alla meringa la forma di gusci (vedi foto) che serviranno per contenere il ripieno.
– Inforna per 110 minuti.
– Una volta pronti i gusci di meringa e raffreddati, staccali dalla teglia del forno e metili da parte.

Note: ricorda che la meringa deve solo asciugare, quindi il tempo e la temperatura può variare da forno a forno.

Ingredienti per la crema al cacao:

40 gr di cacao amaro in polvere (3 cucchiai circa)
300 ml latte
30g farina tipo 1 o 00
3 tuorli d’uovo
80 g zucchero

– In una ciotola lavora bene con una frusta i tuorli con lo zucchero sino a che questo si sarà sciolto ed amalgamato.
– Unisci il cacao in polvere e la farina setacciati, poi aggiungi il latte. Mescolate bene e versa in un pentolino possibilmente antiaderente e fai cuocere fiamma medio/bassa mescolando continuamente sino a portare a bollore. A questo punto abbassa la fiamma e cuoci per altri 3-4 minuti.
– Versa la crema che si sarà addensata in un contenitore da frigo e coprila con la pellicola alimentare, che dovrà aderire bene alla crema. Una volta raffreddata metti in frigo per almeno un paio d’ore.

Note: al momento della farcitura consiglio di utilizzare la crema al cioccolato a temperatura ambiente.

Ingredienti per la composta di pere:
– 3 pere Williams rosse (circa 650 gr)
– 1/4 di stecca di vaniglia
– 10 gr di zucchero
– 300 ml d’acqua

– Lava, monda e taglia a cubetti le pere, ma ricordati di tenerti da parte qualche fettina di frutto per la decorazione (vedi foto).
– In una padella antiaderente fai caramellare a fiamma media le pere a cubetti con lo zucchero, l’acqua e i semi della stecca di vaniglia. La frutta sarà pronta quando risulterà ammorbidita e sarà totalmente evaporata l’acqua, ci vorranno circa 25 minuti.

Ingredienti per la decorazione:
– cacao amaro in polvere q.b.
– 200 ml di panna fresca da montare

Procedimento:
– Metti al centro di un piattino da portata il guscio di meringa, riempilo fino a 2/3 con la crema al cacao e lo spazio rimanente con la composta di pere. Decora la parte superiore della Pavlova Hillary con una fettina di pera e una leggera spolverata di cacao amaro. Accompagna con abbondate panna montata.
– procedi nello stesso modo con i gusci di meringa rimasti.

Note:
– Per agevolare le operazioni consiglio di usare una sac à poche per la crema al cacao e la panna montata.
– Le Pavlove danno il loro meglio se assemblate e mangiate immediatamente.

Cupcake di Halloween

SONY DSC

ingredienti per 12 cupcake:
120 gr farina 00
120 gr zucchero semolato
120 gr burro a temperatura ambiente
2 uova grandi
80 gr cioccolato fondente
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci (4 gr circa)
20 gr cacao amaro in polvere
12 fantasmini di meringa (per la ricetta clicca quì http://wp.me/p3OzLs-79 )
250 ml di panna fresca da montare
colorante alimentare a scelta – facoltativo – (rosa, caramello, arancione, viola, verde ecc…)
codette al cacao q.b.

– Mescola in una ciotola capiente tutte le polveri: setacciate la farina, poi il cacao amaro in polvere e infine il lievito.
– Fai sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e metti da parte.
– Con uno sbattitore elettrico, monta il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero e poi incorporate le uova una alla volta per ottenere una massa spumosa e ferma.
– Unisci al composto di burro e zucchero, il cioccolato fondente e per ultimo aggiungi le polveri incorporandole all’impasto con una spatola, compiendo dei movimenti circolari dall’alto verso il basso. Una volta pronto l’impasto trasferiscilo in una sac-à-poche.
– Adagia i pirottini di carta nello stampo per muffins e riempili spremendo l’impasto dalla sac-à-poche, per 2/3 della loro altezza.
– Cuoci in forno caldo a 180° per 20 minuti, verificando la cottura con uno stuzzicadente. Prima di decorarli falli raffreddare.
– Monta la panna montata con il colorante alimentare che hai scelto de decora i cupkace con uno strato di panna, sopra le codette di cacao e come top il fantasmino di meringa.

Note: Per la panna in questa ricetta ho utilizzato il colore caramello, ma in caso di feste per bambini potete sbizzarrivi un colori vivaci come l’arancione, il verde ed il viola. Se non volete usare i coloranti potete lasciare la panna al naturale, il risultato sarà bellissimo ugualmente.

Fantasmini e ossa di meringa

DSC04172_Fotor_Collage3 Ad halloween bisogna essere pronti per dolcetto o scherzetto, soprattutto se si hanno bambini e per questa occasione ho deciso di preparare la meringa … ma nella versione “paurosa”. La ricetta che vi propongo in realtà va bene per tutto l’anno, può essere utilizzata come base per una Pavlova o per accompagnare un caffè dopocena, basta dare alla meringa la forma desiderata. Con un po’ di fantasia questi dolcetti croccanti possono diventare decorazioni per cupcake, torte o dei simpatici lecca lecca (con l’aggiunta di un po di tulle), quindi adatti per party a tema.L’unico accorgimento per la riuscita della meringa è pesare esattamente la stessa quantità di albume e zuccheri. Vi sorprenderete nel verificare quanto sia facile fare la meringa in casa!

Ingredienti (per circa 20 fantasmini + 14 ossa):

100 gr di albume d’uovo (circa 3 uova grandi)

100 gr di zucchero a velo 100 gr di zucchero semolato fine

20 gr cioccolato fondente per decorare le meringhe

– Accendi il forno a 110°

– Monta a neve ben ferma gli albumi insieme a metà degli zuccheri setacciati (puoi usare un mixer o le fruste elettriche). Aggiungi lo zucchero rimanente e incorporalo a mano con l’auto di una spatola di gomma con movimenti circolari dal basso verso l’alto per non far smontare il composto.

– Trasferisci la meringa in una sac à poche con una bocchetta liscia e su una teglia rivestita da carta da forno dai la forma di fantasmino ed ossa all’impasto.

– Inforna e cuoci per 75 minuti.

– Una volta pronti i fantasmini di meringa e raffreddati, decorali con il cioccolato fondente sciolto aiutandoci con uno stecchino di legno. SONY DSC SONY DSC

CLAFOUTIS DI CILIEGIE E MANDORLE

SONY DSC

Ingredienti:
600 gr di ciliegie
100 gr di farina 00
8 gr di lievito vanigliato per dolci
30 gr di mandorle pelate in lamelle
3 uova
50 gr di zucchero semolato
200 ml di panna fresca
100 ml di latte
zucchero a velo q.b. per la decorazione

– Lava le ciliegie e privale del picciolo, del nocciolo e posizionale in un unico strato sul fondo di una pirofila del diametro di 22 cm precedentemente imburrata e metti da parte.
– In una ciotola sbatti le uova con lo zucchero ed incorpora poco alla volta la farina setacciata con il lievito, poi aggiungi il latte,  la panna e mescola bene per eliminare eventuali grumi.
– Versa la pastella ottenuta nella pirofila coprendo le ciliegie, cospargi la superficie con le mandorle ed informa a 180° per 40 minuti. Il dolce sarà pronto quando la pastella sarà soda e appena dorata sulla superficie.
– Servi il dolce tiepido o a temperatura ambiente con una abbondante spolverata di zucchero a velo.

Note: questo dolce ha la consistenza di una frittatina o di un budino compatto, quindi consiglio di servirlo a temperatura ambiente per dare al dolce il tempo di addensarsi meglio.
La Variante per chi ama la vaniglia: aggiungi un pizzico di vanillina alla pastella.

MADELEINE AL LIMONE

SONY DSC

 

Ingredienti:
3 uova
130 gr zucchero
200 gr farina
10 gr lievito per dolci
200 gr burro fuso
2 cucchiai di miele d’acacia (o un miele dal gusto delicato)
1 limone (il succo di 1/2 limone e la buccia grattugiata del limone intero)
zucchero a velo per decorare

– Con le fruste elettriche sbatti in una ciotola le uova con lo zucchero finché non diventano chiare e spumose, poi aggiungi poco alla volta il burro fuso, il miele e mescola bene con una frusta normale per amalgamare bene gli ingredienti.
– Procedi aggiungendo la farina setacciata con il lievito ed in ultima aggiungi il succo di 1/2 limone e la scorza di un limone intero. Mescola bene gli ingredienti e riponi la ciotola coperta con la pellicola in frigorifero per 1 ora. (Note: per la riuscita della gobbetta, è necessario lo shock termico, quindi è molto importante che l’impasto sia molto freddo prima di entrare in forno)
– Imburra ed infarina gli appositi stampini per madeleine e riempili per 2/3 con l’impasto.
– Inforna a 190° per 15 minuti. Una volta fredde, cospargi le madeleine con abbondante zucchero a velo.

 

SPUMA DI VENERE ( Soul Kitchen)

 

SONY DSC

Copyright immagine foodandlifeblog.com

E’ d’obbligo inaugurare questo nuovo appuntamento con Soul Kitchen, film del 2009 diretto da Fatih Akin e vincitore del Leone d’argento – Gran premio della giuria nella 66° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Il film parla delle disavventure più o meno comiche di Zinos Kazantzakis, proprietario del malandato ristorante Soul Kitchen, in un vecchio magazzino del quartiere Wilhelmsburg di Amburgo.
Per i cultori del cibo in pellicola questo film è l’ideale e vi consiglio di tenerlo nella vostra videoteca personale perché offre
un punto di vista cinematografico e culinario al di fuori dei soliti canoni inglesi e francesi.

Tra i vari piatti presenti in questa pellicola ho scelto di condividere con voi il dessert “che ti mette la tigre addosso”! A quanto pare l’ingrediente principale di questo dopocena al cucchiaio è una potentissima radice afrodisiaca dell’Honduras, dagli effetti collaterali molto bollenti. La mia versione, invece, è adatta a tutta la famiglia, ma con un po’ di fantasia …… 

Buona esperienza a tutti voi!
Accompagnamento musicale a questo ruggente dessert :
1) I don’t Know di Ruth Brown – http://youtu.be/toKYrvxHWOY2
2) To sxoleio di Olympias & Pasxalis – http://youtu.be/XjrbusOUO_o
3) Walking in dub di Burning Spear – http://youtu.be/O9InPPuNIrE
4) Get down di Curtis Mayfield – http://youtu.be/T5YkVfpy_LI

Trailer Film:

note: attenzione! alcune scene di questo film non sono adatte alla visione di un pubblico troppo giovane.

Ingredienti per 4 coppe dessert:

150 gr di cioccolato bianco

3 uova ( 3 albumi + 1 tuorlo)

1 stecca di vaniglia

2 fogli di gelatina

250 ml di panna

1 ml di rum (1/2 fialetta per dolci)

un cestino di fragole (gr 250)

1 cucchiaio raso di zucchero (15 gr)

menta fresca per decorazione

Preparazione:
– Come prima cosa ammorbidisci la gelatina in acqua fredda.

– Separa l’albume delle tre uova e montale a neve ben ferma, poi mettile da parte in frigorifero.

– In una seconda ciotola monta la panna lasciandola un po’ lenta e metti da parte in frigorifero.

– In un pentolino fai sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco. Apri a metà la stecca di vaniglia, estrai i semi ed incorporali al cioccolato. Aggiungi nel pentolino il rum e la gelatina ammorbidita che dovrà sciogliersi, quindi togli dal fuoco il pentolino, sbatti il tuorlo d’uovo e aggiungilo al cioccolato bianco fuso, continuando a mescolare per non creare grumi e fai raffreddare.

– in una capiente ciotola aggiungi al composto di cioccolato ottenuto, prima la panna, poi gli albumi montati a neve ferma mescolando dall’alto al basso cercando di non smontarli. Una volta ben amalgamati fai raffreddare la spuma in frigorifero per almeno 6 ore.

– lava e asciuga le fragole (conservane 4 che userai come decorazione) e frullale in un mixer con lo zucchero, poi passa la salsa ottenuta al setaccio per eliminare i semini.

-Passiamo ora alla composizione del dessert: prendi dei bicchieri da martini o da champagne, aiutandoti con con un sac à poche con il beccuccio a stella riempi i bicchieri con la “spuma di Venere”, versa poi sulla superficie un po’ di salsa di fragole e decora con le fragole fresche che hai precedentemente tenuto da parte e con qualche fogliolina di menta.

 

 

CROSTOLI

SONY DSC

Ingredienti:

500 gr di farina 00

6 gr di lievito in polvere per dolci

30 gr di burro

3 uova intere

50 gr di zucchero semolato

100 ml di vermouth (o 50 ml grappa)

1 pizzico generoso di sale

1 lt di olio di semi per friggere

zucchero a velo q.b per la decorazione

– Su una spianatoia setaccia la farina con il lievito e forma una fontana, metti al centro lo zucchero, il burro ammorbidito, le uova, il vermouth (o la grappa) ed il pizzico di sale.

– Impasta bene con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Forma una palla con l’impasto, avvolgilo nella pellicola e fallo riposare per almeno un’ora a temperatura ambiente.

– Tira una sfoglia d’impasto sottile con l’apposita macchina per la pasta fresca all’uovo e ritaglia dei rettangoli con una rotella zigrinata.

– In una casseruola fai scaldare l’olio fino a 180°/190° ed  immergi i rettangoli di pasta (pochi alla volta) e friggili su entrambi i lati fino a farli dorare. Scolali e falli asciugare su carta assorbente.

– Una volta che i crostoli si saranno raffreddati cospargili con abbondante zucchero a velo.

MACAFAME

 

 

SONY DSCMacafame , ovvero “tappa-fame”. Questo dolce è una semplicissima torta di mele che al posto della farina ha il pane vecchio … come nelle vecchie case di una volta non si butta via niente!. Questa deliziosa torta è morbida e rimane molto umida all’interno. Vi avverto, una fetta tira l’altra, ma mangiatela pure senza troppi pensieri per la linea, perché ha poco zucchero e molta frutta, che la rende ideale non solo per la merenda, ma anche per una gustosa colazione.

Ingredienti:

250 gr di pane raffermo (va bene anche se misto)

1/2 litro di latte

1 kg di mele golden (circa 4-5 mele)

70 gr di uvetta passa

75 gr di burro sciolto

100 gr di zucchero

3 uova

1 bustina di lievito per dolci

1/2 limone (il succo filtrato)

zucchero a velo q.b. (per la decorazione)

– Qualche ora prima della preparazione del dolce spezzetta il pane raffermo, mettilo in una terrina capiente e versaci sopra il latte intiepidito.

– Nel frattempo monda le mele e tagliale a pezzetti piccoli, cospargile con il succo del 1/2 limone per non farle annerire e mettile da parte. Metti in ammollo in acqua anche l’uvetta per almeno 30 minuti.

– Quando il pane si è ben ammorbidito, lavoralo con le fruste elettriche fino a quando otterrai un composto omogeneo ed incorpora uno alla volta il burro sciolto, lo zucchero, le uova, il lievito setacciato ed in fine le mele con l’uvetta. Amalgama bene il tutto con un cucchiaio di legno per non rompere le mele.

– Versa il composto ottenuto in una tortiera precedentemente rivestita di carta da forno ed inforna a 180° per 50/60 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata. In questa torta non serve fare la prova con lo stecchino di legno perché la torta è molto umida. Fai raffreddare il dolce e servi con una spolverata di zucchero a velo.

Note: in realtà questa torta è buona sia fredda che calda, ma io ti consiglio di servirlo a temperatura ambiente per far rassodare meglio le mele.

 

TIRAMISU’

SONY DSC

SONY DSC

Questo è il tipico dessert veneto casalingo, ma potete renderlo elegante preparando delle mono porzioni in raffinati bicchieri o mini recipienti …. non limitate la vostra fantasia !

Ingredienti (teglia da cm 29×19):

300 gr di biscotti savoiardi

400 gr di mascarpone

4 uova

70 gr di zucchero

300 ml di caffè a temperatura ambiente (2 moke da 3 persone)

cacao amaro in polvere q.b (per la decorazione)

– in una terrina sbatti con lo sbattitore elettrico i 4 tuorli d’uovo con lo zucchero, poi incorpora il mascarpone e sbatti ancora fino ad ottenere una crema liscia.

– a parte monta a neve ben ferma le chiare d’uovo e incorporale nella crema di mascarpone mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non far smontare il composto.

– bagna leggermente i savoiardi nel caffè (che dovrà essere a temperatura ambiente) e disponili ordinatamente sul fondo della teglia. A questo punto ricopri i savoiardi con un generoso strato di crema al mascarpone, quindi procedi così strato dopo strato. Questa ricetta prevede tre strati di biscotti e crema.

– una volta ultimato l’ultimo strato spolverizza la superficie con abbondante polvere di cacao amaro.

– fai riposare il dessert in frigorifero per una notte prima di servirlo.

Dosaggio di base per la crema: orientativamente puoi calcolare per ogni 100 gr di mascarpone, un uovo itero ( 1 tuorlo + un albume montato a neve) e 17 gr di zucchero.

CUPCAKE NATALIZIO

cupcake natalizio

A – Ingredienti per 12 tortine:

125 gr zucchero

125 gr di farina 00

125 gr burro

90 gr di cioccolato fondente 60% o 70%

50 gr di cacao in polvere amaro

1 fialetta di essenza di vaniglia

100 ml di latte a temperatura ambiente

2 uova grandi

1/2 cucchiaino di sale

1 bustina di lievito per dolci

12 pirottini in carta forno per la cottura

B – Ingredienti per la glassa la burro:

300 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente

500 gr di zucchero a velo vanigliato (in alternativa zucchero a velo normale + due bustine di vanillina in polvere)

colorante alimentare azzurro q.b. (circa 3 cucchiaini se liquido)

C – per la decorazione:

zuccherini a forma di neve

zuccherini a forma di mini sfere argentate

saccapoche

bocchetta a stella grande per saccapoche

A – Preparazione tortine:

– sciogli in un pentolino a bagnomaria la cioccolata a pezzetti con il burro, una volta sciolti e ben amalgamati versali in una ciotola capiente e falli leggermente raffreddare.

– aggiungi lo zucchero alla cioccolata sciolta e mescola bene con le fruste elettriche, poi aggiungi una alla volta le due uova intere e continua a mescolare a media velocità  per un paio di minuti. Ora aggiungi al composto la fialetta di vaniglia, il latte a temperatura ambiente, il sale e continua a mescolare. Una volta ben amalgamati gli ingredienti incorpora il cacao in polvere, ma fai attenzione a non creare grumi nell’impasto.

– a questo punto setaccia la farina con il lievito e aggiungili all’impasto rendendolo il più liscio possibile.

– rivesti gli stampi di una teglia da cupcake con gli appositi pirottini in carta da forno, riempili per 2/3 con l’impasto e inforna a 180° per 25/30 minuti (verifica la cottura con uno stecchino di legno). Una volta cotte le tortine falle raffreddare dal tutto prima di decorarle con la crema al burro.

B – Preparazione glassa al burro:

– lavora con una spatola in silicone il burro ammorbidito a temperatura ambiente fino ad ottenere una crema morbida e liscia.

– aggiungi al burro lo zucchero a velo e l’eventuale aroma di vaniglia. Amalgama bene l’impasto che dovrà risultare liscio e senza grumi.

– aggiungi alla crema ottenuta il colorante azzurro fino ad ottenere l’intensità di colore desiderata (ti consiglio di non esagerare e di rimanere

su colori abbastanza tenui).

– metti il composto ottenuto in una saccapoche con la sua bocchetta a stella e fai riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Consiglio: L’impasto deve essere morbido ma molto compatto per tenere la forma a spirale e la zigrinatura della bocchetta. Se ritieni che l’impasto sia troppo morbido basta aggiungere altro zucchero a velo

C – Decorazione cupcake:

– Decora una tortina con la glassa al burro cercando di fare la tipica spirale dei cupcakePrendi dal frigo la saccapoche con la glassa e come prima cosa fai una singola “goccia” di glassa al centro del cupcake

(questo serve per sostenere la punta), poi inizia a fare la decorazione a spirale dell’esterno verso l’interno cercando di dargli verticalità verso l’alto.

– decora ulteriormente la glassa al burro con gli zuccherini a tuo piacimento.

(FOTO A CURA DI WWW.BEATRICEMILOCCO.COM)

CIOCCOLATA CALDA

cioccolata

Sono sicura che con questa ricetta avrò un posto d’onore nei vostri cuori!

Ingredienti per 4 tazze:

500 ml latte fresco intero

120 gr di cioccolato fondente 60% o 70%

20 gr di cacao amaro in polvere

20 gr di maizena (amido di mais)

30 gr zucchero

120 ml di panna fresca da montare

1 cucchiaio di zucchero a velo

– Fai sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e metti da parte.

– Versa in un pentolino il latte e con l’aiuto di una frusta incorpora il cacao in polvere e la maizena precedentemente setacciati. Sciogli bene i grumi che si creeranno.

– Metti a scaldare il pentolino di latte a fuoco basso, aggiungi lo zucchero e mescola con un cucchiaio di legno, quando il latte inizia a scaldarsi ma ancora non bolle, aggiungi la cioccolata sciolta a bagnomaria e mescola.

– Continua a mescolare fino a quando la cioccolata avrà la densità che desideri, una volta pronta versa in piccole tazze e accompagna con panna montata leggermente zuccherata.

Panna Montata: versa in una ciotola di vetro perfettamente asciutta la panna liquida che dovrà essere freddissima. Aggiungi un cucchiaio di zucchero a velo e monta con con le fruste elettriche alla massima velocità.

(FOTO A CURA DI WWW.BEATRICEMILOCCO.COM)

TORTA DI MELE

SONY DSC

Il più classico dei classici della cucina casalinga, una torta semplicemente perfetta in tutte le varianti esistenti. Ogni famiglia ha la sua ricetta e sono sicura che questa torta in molti di voi scateni un’infinità di ricordi. Ecco la mia torta di mele.

Ingredienti:

250 gr di farina 00

1 bustina di lievito per dolci

150 gr di zucchero

2 uova

70 gr di burro

300 ml di latte

4 mele gialle

la buccia grattugiata di un limone piccolo

1 pizzico di sale

1 bustina di gelatina per dolci in polvere

– come prima cosa rompi le uova, dividi i tuorli dagli albumi, monta questi ultimi a neve ben ferma e metti da parte.

– In una ciotola sbatti con le fruste elettriche i due tuorli con lo zucchero, il pizzico di sale ed il burro fuso. Quando il composto è ben amalgamato aggiungi il latte e la buccia grattugiata di un limone e continua a mescolare.

– In una ciotola a parte setaccia la farina con il lievito per dolci ed incorporali nell’impasto liquido di uova e zucchero, mescola bene con un cucchiaio di legno,  quando sarà tutto ben amalgamato aggiungi una mela lavata, sbucciata e tagliata a cubetti piccoli. Infine incorpora all’impasto i due albumi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto per non farli smontare.

–  Rivesti una teglia per torte con carta da forno, versa all’interno l’impasto e livella.

– Lava, sbuccia e taglia a fettine le tre mele rimanenti e disponile in senso circolare sulla superficie della torta e infornala a 180° per circa 60 minuti. Fai la prova con lo stecchino di legno per verificare la cottura.

– Una volta cotta la torta lasciala raffreddare nella tortiera, poi spennella le mele con la gelatina per dolci preparata secondo le indicazioni del prodotto.

Ti insegno un piccolo trucco: se non vuoi usare la gelatina in polvere puoi far sciogliere in un pentolino due cucchiai di marmellata di albicocche con un po’ d’acqua e poi spennella la superficie delle mele.

PASTA FROLLA per crostata e non solo

La pasta frolla è un impasto versatile e facile da preparare. Io la impasto a mano e ne faccio sempre una dose doppia (per ottimizzare gli sforzi) perché quella che non uso la posso tranquillamente surgelare. Se vi è possibile usate il burro di malga, vi assicuro che il gusto e la friabilità ne guadagnano!

Ingredienti:

250 gr burro morbido

500 gr farina 00

4 tuorli d’uovo

1 bustina di vanillina (o la punta di un cucchiaino di essenza di vaniglia)

200 gr di zucchero a velo

  • In una capiente terrina metti la farina a fontana e adagia all’interno il burro a tocchetti, i tuorli d’uovo, la vanillina , lo zucchero a velo e impasta con le mani. Una volta che il composto inizia a legare sposta l’impasto sul piano di lavoro e continua ad impastare fino ad ottenere un composto liscio e compatto. (se necessario aggiungi un po’ di farina sul piano di lavoro per non far attaccare l’impasto)
  • forma una palla con la pasta frolla ottenuta e avvolgila nella pellicola e falla riposare in frigo per 10-15 minuti.
  • una volta raffreddato l’impasto stendilo con il mattarello fino a raggiungere lo spessore di mezzo centimetro e stendilo su una tortiera per crostate precedentemente imburrata ed infarinata.
  • farcisci generosamente la crostata con la confettura che preferisci e informa a 180° per 50-60 minuti, la pasta dovrà risultare dorata.

TORTA DI ZUCCA E AMARETTI

I

Ieri ho raccolto dall’orto la prima zucca di stagione e non vedo l’ora di condividere con tutti voi questa ricetta.

Ingredienti:

340 gr polpa di zucca (circa 600 grammi di zucca da mondare – io generalmente uso la zucca di Chioggia)

½ lt latte

140 gr farina 00

120 gr amaretti tritati (di cui 40 gr per infarinare la tortiera)

3 uova

80 gr zucchero semolato

100 gr ricotta

50 gr burro (di cui 20 gr per imburrare la tortiera)

1 bustina di lievito in polvere

1 limone (solo la buccia grattugiata)

20 ml liquore amaretto

1 bustina di vanillina

zucchero a velo per la decorazione

  • Come prima cosa imburra ed infarina con gli amaretti tritati la tortiere (24 cm) e riponila in frigorifero.
  • Frulla la polpa della zucca cruda e mettila in un tegame con il latte e la buccia del limone, fai bollire a fuoco vivace mescolando spesso e fai addensare il latte, dovrai ottenere una crema morbida e granulosa  (occorrono 40 minuti), dopodiché metti il composto a raffreddare in una placa.
  • Rompi le uova e dividi i tuorli dagli albumi e monta quest’ultimi a neve ben ferma e metti da parte.
  • In una capiente terrina sbatti con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e chiara, a questo punto aggiungi la ricotta, il burro fuso, il liquore amaretto e continua a sbattere con le fruste elettriche per un paio di minuti, poi aggiungi la polpa di zucca che nel frattempo si sarà raffreddata.
  • Unisci all’impasto gli amaretti tritati mescolando con un cucchiaio di legno e una volta amalgamati bene aggiungi la farina, il lievito e la vanillina passati al setaccio. Quando l’impasto è liscio e amalgamato aggiungi le chiare d’uovo montate a neve mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
  • Prendi la tortiera dal frigo e riempila con il composto livellando la superficie e inforna a 170° per 70 minuti (forno statico preriscaldato – per verificare la cottura fare la prova con uno stecchino di legno)
  • Una volta cotta la torta guarnisci con un’abbondante spolverata di zucchero a velo

Buon appetito!