Lasagna estiva di pane Carasau, verdure grigliate e crema di pecorino

Questa è la lasagna dell’estate, ottima come “schiscetta” da portare in ufficio e piatto unico equilibrato.
A differenza della lasagna tradizionale, la sfoglia all’uovo viene sostituita dal pane Carasau e la crema di pecorino prende il posto della besciamella. Al palato gli ingredienti risultano meno “legati” tra loro, ma se ne guadagna in leggerezza e gusto.

Lasagna di Pane Carasau, verdure grigliate e crema di pecorino sardo

Lasagna di Pane Carasau, verdure grigliate e crema di pecorino sardo – immagine soggetta a Copyright

 

Ingredienti per una teglia da 6 persone cm 21×32:
350 gr di pane Carasau
600 gr di pomodori (ramati, piccadilly grandi, san marzano o cuore di bue)
500 gr di zucchine
350 gr di melanzane
olio d’oliva
sale e pepe q.b.
acqua q.b. per bagnare il pane Carasau

per la crema al pecorino:

500 ml di latte 
40 gr di farina bianca ( 00 o tipo 1)
100 gr di pecorino sardo semistagionato
sale q.b.

  • Lava e affetta finemente, con l’aiuto di una mandolina, i pomodori, le zucchine e le melanzane.
  • Metti a scaldare sul fuoco una bistecchiera in ghisa, spennella la superficie con un pò di olio d’oliva e fai grigliare le zucchine e le melanzane.
  • Prepara la crema di formaggio mettendo a scaldare il latte in un pentolino, quando sarà ben caldo aggiungi il pecorino sardo grattugiato miscelato insieme alla farina. Mescola con una frusta e fai addensare senza che si formino grumi. Assaggia e aggiusta di sale a tuo piacimento.
  • Rivesti una teglia con carta forno e sul fondo versa un paio di cucchiai di crema di pecorino. 
  • Metti a bagno per qualche istante il pane Carasau per ammorbidirlo, poi fai uno strato di pane, seguito da uno strato di zucchine. Spolvera le zucchine con sale e pepe e cospargile con la crema di pecorino sardo.
  • Procedi alternado il pane Carasau bagnato con le verdure. Ogni strato sarà composto da un solo tipo di verdura, fatta eccezione per l’ultimo strato che avrà un mix di zucchine, melanzane e pomodori. Le quantità indicate sono per un totale di 4 strati.
  • Inforna a 200° –  forno ventiato –  per 30 minuti

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Gamberi grigliati in agrodolce con salsa di piselli e menta

Questa è una ricetta nata per caso e per sfida.
Una sfida bella, di quelle che ti fanno crescere ed imparare facendo le cose, sporcandosi le mani e aguzzando l’ingegno.
Me ne sono innamorata dal primo morso e ha superato il giudizio insindacabile di mio marito. 
Così ho messo questo piatto nel mio ricettario del cuore, in quello scritto a mano e impiastricciato, che tengo in cucina a portata di sguardo e di dispensa.
Farò questa ricetta tutte le volte che ho voglia di prendere una valigia con la mente, per avventurarmi in gusti esotici … ma non troppo
.

gamberi grigliati in agrodolce con salsa di piselli e menta

Gamberi grigliati in agrodolce con salsa di piselli e menta – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 7 spiedini (misura dello spiedino in legno: 15 cm):

21 code di gamberi (circa 440 gr)
1 cucchiaio di semi di sesamo
4 cucchiai d’olio d’oliva (o di semi)
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaino di miele millefiori
1 pizzico di pepe
1 pizzico di aglio in polvere
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di paprica dolce in polvere
6 foglie grandi di menta fresca

Ingredienti per la salsa:

300 gr di piselli freschi o surgelati
4 foglie grandi di menta fresca
1 lt d’acqua per la cottura (di cui conserva 50 ml d’acqua di cottura)
100 gr. di robiola fresca
sale e pepe q.b.
olio d’oliva (o semi) q.b. per la cottura

– Monda i gamberi, togliendo il carapace ed elimina l’intestino. Sciacquali rapidamente sotto l’acqua fredda e asciugali tamponandoli con carta da cucina.

– In un recipiente (con coperchio) prepara la marinatura emulsionando insieme l’olio, la salsa di soia, il miele, il sale e pepe, la paprica dolce, il pizzico d’aglio in polvere e le foglie di menta tritate al coltello. Aggiungi alla marinata i gamberi, mescola bene facendo attenzione a non romperli e fai riposare in frigorifero per almeno un’ora con il contenitore chiuso.

– In una padella fai tostare i semi di sesamo per circa 5 minuti, senza aggiungere nessun tipo di condimento, e fai attenzione a farli imbrunire dolcemente senza bruciarli. Metti da parte.

– Ora è il momento di dedicarsi alla salsa: in una pentola porta ad ebollizione 1 lt d’acqua con le foglie di menta. Quando l’acqua bolle tuffa i piselli e falli cuocere per 15 minuti, dopodiché scolali e tuffali nuovamente in acqua fredda, meglio se da frigorifero.

– In un frullatore metti la robiola fresca, le 4 foglie di menta che ai usato durante la cottura dei piselli, i piselli ben scolati, 50 ml d’acqua di cottura dei piselli e aggiusta di sale e pepe. Frulla bene il tutto e conserva la salsa in frigorifero.

– Preleva i gamberi dalla marinatura e infilzali tre alla volta negli spiedini. Otterrai in tutto 7 spiedini.

– Fai scaldare una bistecchiera in ghisa , quando sarà ben calda spennellala con un goccio d’olio e cuoci gli spiedini di gamberi 3 minuti per lato, e quando saranno cotti spolverizzali in entrambi i lati con i semi di sesamo tostato.

– Servi gli spiedini caldi accompagnati con la salsa di piselli alla menta.

Se ti è piaciuta questa ricetta, condividila con i tuoi amici! Prova il mio Pollo al Curry, non te ne pentirai!

Zucca al forno con crumble di pistacchi e avena

Quando guardo una zucca, non posso fare a meno di considerarla una delle piante più magiche che esistano al mondo. Forse, è proprio questo alone di mistero che inconsciamente mi attrae e mi fa amare le zucche in modo smisurato.
La magia, quella cosa impalpabile fatta di atmosfere, desideri e alchimie, che trasformano piccoli eventi quotidiani in giornate migliori, e che si manifesta sotto forma d’incanto, quando l’amore invade il cuore e soggioga la mente.
C’è veramente bisogno di più di magia nelle nostre vite, per ritrovare la meraviglia nelle cose e nelle persone, per aver fiducia nel futuro, per arrendersi alla bellezza e per credere che l’impossibile possa diventare possibile.

* * * * * * * *

“Non esiste la parola impossibile per una fata” affermò sventolandole la sua bacchetta magica sotto il naso. “Voglio esaudire il tuo desiderio, ma mi serve una zucca”. “Una zucca?” ripeté sorpresa Cenerentola. “Poi chiama i tuoi amici topolini e anche la talpa”.
Cenerentola corse nell’orto, scelse la zucca più grande e chiamò i suoi amici. La fata socchiuse gli occhi e…. magia! La zucca si trasformò in una splendida carrozza,
i topolini in meravigliosi cavalli bianchi e la grossa talpa in un perfetto cocchiere. “Ecco fatto, mia cara, ma manca la cosa più importante!” Strinse gli occhi, impugnò la sua bacchetta e… il vestito di Cenerentola si trasformò in un abito splendido, tessuto con fili di seta azzurra e trapuntato di candide perle.
(tratto da Cenerentola della Disney, su ispirazione della fiaba di Charles Perrault)

Zucca al forno con crumble di pistacchi e avena

Zucca al forno con crumble di pistacchi e avena – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 4 persone:

1/2 kg di zucca marina di chioccia o mantovana già mondata
6 cucchiai di olio evo
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di miele millefiori
cannella in polvere q.b.
sale q.b.

per il crumble:

40 gr di farina integrale
30 gr di grana padano grattugiato
2 cucchiai di fiocchi d’avena
2 cucchiai di pistacchi sgusciati
1 rametto di prezzemolo
sale q.b.
50 gr di burro freddo

  • Taglia la zucca a fette dello spessore di circa 2 cm (la zucca si intende già priva di semi e buccia).
  • In una ciotola prepara la marinata , emulsionando l’olio, il miele, gli aghi di rosmarino, due pizzichi di sale e un pizzico di cannella.
  • Immergi e mescola bene le fette di zucca nella marinata, poi posizionale in una teglia rivestita di carta forno e inforna a 160° per 20/25 minuti forno statico.
  • Nel frattempo prepara il crumble mescolando la farina con il grana padano grattugiato, i pistacchi e il prezzemolo tritati. Aggiungi il burro freddo e con le dita lavora il composto formando delle briciole. Aggiusta di sale e distribuisci il crumble sulle fette di zucca e inforna nuovamente a 180° per 15 minuti forno statico, finché la superficie sarà croccante e dorata. Servire caldo.

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Se ti è piaciuta questa ricetta di zucca con crumble, prova anche questa:
Vellutata ai formaggi con briciole di pane

Risotto con noci, mele e gorgonzola

Voglio un autunno rosso come l’amore, giallo come il sole ancora caldo nel cielo, arancione come i tramonti accesi al finire del giorno, porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare. Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.

(Stephen Littleword)

risotto con noci, mela e gorgonzola

Risotto con noci, mela e gorgonzola – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di riso vialone nano o carnaroli
200 gr di gorgonzola
100 ml di vino bianco secco
1,5 lt di brodo vegetale
50 gr di burro
1 cipolla bianca piccola
1 mela – circa 250 gr (Pink lady, Fuji, stark o Gala)
4 cucchiai rasi di noci tritate a mano
sale e pepe q.b.
erba cipollina fresca per decorare.

  • In un tegame da risotto fai soffriggere la cipolla con il 25 gr di burro per qualche istante, facendo attenzione che la cipolla non prenda colore. Aggiungi il riso, mescola e quando il chicco avrà preso calore sfumalo con il vino bianco fino a farlo evaporare tutto.
  • Continua la cottura del risotto aggiungendo di volta in volta il brodo caldo continuando a mescolare e aggiusta di sale e pepe.
  • Quando mancano circa 3 minuti alla cottura ottimale del risotto, aggiungi le mele tagliate a cubetti con la buccia.
  • A cottura ultimata spegni il fuoco e manteca il riso con il gorgonzola, le noci e il burro rimasto.
  • Servi caldo decorando il risotto con un pizzico di erba cipollina sminuzzata al coltello.

Note: In questo risotto le mele non devono risultare cotte, ma mantenete la polpa soda e compatta anche se ammorbidita dal calore.

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Se ti è piaciuta questa gustosa ricetta, prova anche questa: Tortino di patate e pera con Roquefort

 

 

Tortino di patate e pera con Roquefort

Ricetta goduriosa, aromatica e allo stesso tempo dolce e delicata.
E’ così semplice da fare, che sembra quasi impossibile che con così pochi ingredienti e passaggi, possa uscirne fuori qualcosa di così buono e appagante.
Con questa ricetta, il livello del mio comfort food autunnale si è decisamente alzato di una tacca.

Tortino di patate e pera con Roquefort

Tortino di patate e pera con Roquefort – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 4 persone:
4 patate medie a pasta gialla (circa 250 – 300 gr. cad)
1 pera abate (circa 300 gr)
100 gr. formaggio Roquefort
olio d’oliva evo q.b.
sale e pepe q.b.

  • Lava e pela le patate, poi con una mandolina tagliale a fette dello spessore di circa 1/2 cm.
  • Rivesti una teglia con carta forno e disponi sopra le fette di patate leggermente sormontate, ricavandone 4 porzioni distinte. Condisci le patate con una leggera spolverata di sale e pepe e un filo d’olio. Inforna a 200° per 25 minuti – forno statico.
  • Le patate con questa prima infornata dovranno raggiungere i 2/3 di cottura. Estrai la teglia dal forno e procedi come segue.
  • Lava la pera, dividila in 4 parti senza eliminare la buccia, scarta il torsolo e tagliala a cubetti e distribuiscili sopra le patate. (1/4 di pera per porzione).
  • Sgrana con le mani il Roquefort e disponilo sopra le pere cercando di contenerlo il più possibile al centro della porzione. Informa a 180° – forno statico – per 20 minuti.
  • Servi caldo.

Note: in alternativa al Roquefort puoi utilizzare qualsiasi formaggio verde erborinato, meglio se poco cremoso.
Se lo desideri puoi tenere la buccia delle patate, in tal caso ti consiglio di utilizzare quelle novelle e togli 5 minuti di cottura ad ogni infornata. I tempi di cottura di questa ricetta possono variare in base alla qualità di patate che hai deciso di usare.

 

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Se ti è piaciuto questo godurioso tortino di patate, prova anche questa ricetta, perfetta per le sere autunnali o per il pranzo della domenica: Strangolapreti alla trentina

Linguine alle vongole

José Manuel Fajardo disse:

“Il più bel successo in cucina è riuscire a riempire lo stomaco con l’immaginazione”.

Cos’è cucinare? è solo nutrire e assemblare ingredienti in modo più o meno armonico?
Io non lo credo.
Per me cucinare è emotivamente complesso, straordinariamente appagante, qualcosa d’istintivo e profondo.

Penso che cucinare sia come l’amore: non ha padroni, non conosce regole e trova sempre il modo per farsi sentire. Così è chi cucina, va’ dove lo porta il cuore e le pentole lo seguono.

Cucinare è come l’arte: appena potrà troverà il modo di rendere straordinarie anche le cose semplici e banali. Se chiedi ad un artista uno scarabocchio, lui ti restituirà qualcosa di bello, perché non puoi togliere l’arte dalle mani di chi ha il dono. La stessa cosa vale per chi ama cucinare, se chiedi una pasta al pomodoro, ti restituirà un piatto perfetto nella sua semplicità e ad ogni boccone ne sarai compiaciuto e vorrai ripete l’esperienza.

Penso che la cucina sia anche accudimento: si capisce subito se ho cucinato per riempire la pancia per zittire la fame o se ho voluto bene al mio commensale, aggiungendo alla ricetta il mio ingrediente segreto, quel pizzico che rende tutto straordinariamente diverso e migliore … l’amore.

Cucinare è una potente medicina: cura l’anima e la mente quando sono ferite e prolunga la sensazione di benessere se stai bene. Impastare libera la testa, il profumo del pane o dei biscotti appena sfornati sono un antistress naturale. I’odore del brodo la domenica mattina fa bene al cuore … e allo stomaco.

Ed infine penso che cucinare sia come un meraviglioso viaggio: lo desideri, lo immagini, lo programmi nei dettagli ma strada facendo troverai imprevisti e cambi di programma, ti arrangerai con quello che hai, ti stupirai, immaginerai le reazioni e farai tesoro di tutto, così in futuro non farai gli stessi errori e sarai pronto e preparato.

…. e stai “solo” cucinando un piatto di linguine alle vongole …

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Linguine – Spaghetti alle vongole_immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 3 persone:
250 gr di linguine (o spaghetti)
1 kg di vongole lupino
2 spicchi d’aglio
1 mazzettino di prezzemolo
1/2 peperoncino piccante
1/2 limone non trattato
6 cucchiai d’olio evo
sale q.b.
+ abbondante acqua leggermente salata per cuocere la pasta
+ abbondante acqua salata per pulire le vongole

  • La prima cosa da fare è pulire le vongole, quindi falle spurgare in abbondante acqua salata per almeno due ore ricordandoti di cambiarla almeno 2/3 volte, poi scolale e risciacquale bene sotto l’acqua corrente.
  • In una padella capiente fai scaldare due cucchiai d’olio evo, unisci le vongole e falle aprire a fuoco vivace e con il coperchio per circa 5 minuti. Scolale dalla padella con una ramina ed elimina quale che sono rimaste chiuse. Ora preleva i molluschi dalle conchiglie e raccoglili in una ciotola (tieni circa 20 conchiglie intere con i molluschi per la decorazione del piatto).
  • Filtra attraverso una garza o un foglio di carta da cucina il liquido di cottura delle vongole e metti da parte.
  • Pulisci la padella che hai usato per far aprire le vongole, rimettila sul fuoco e versa 4 cucchiai di olio evo, l’aglio schiacciato e fai scaldare a fuoco basso. Appena l’aglio prende il colore toglilo e unisci la scorza di 1/2 limone grattugiata con il liquido di cottura delle vongole e fai restringere a fuoco vivo. Una volta ristretto il sughetto, aggiungi le vongole e il peperoncino. Dai una mescolata veloce e matti da parte.
  • Nel frattempo che prepari il condimento per la pasta, fai lessare le linguine in abbondante acqua leggermente salata (circa1/3 della dose di sale che generalmente usi). Quando la pasta è cotta al dente scolala e falla saltare in paella con il sugo alle vongole, aggiungi il prezzemolo tritato e decora con le vongole in conchiglia che hai tenuto da parte. Se necessario allunga il sugo alle vongole con un po’ d’olio evo e qualche cucchiaio d’acqua di cottura della pasta. Servire caldo.

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Cerchi una ricetta facile ma non vuoi rinunciare al gusto? prova i miei Strangolapreti alla Trentina

Pappa al Pomodoro, souvenir di Toscana

Viaggiare è quella cosa meravigliosa che mi permette di vedere il mondo con occhi nuovi e con rinnovato incanto. Quelli che preferisco sono itineranti e assomigliano un po’ ad un menù degustazione, perché mi regalano quell’impagabile sensazione di libertà e mi permettono di vedere vari aspetti e sfumature di un territorio.
Sono appena tornata da un weekend in Toscana, e tra una valigia da svuotare e una lavatrice da fare, ne sento già la nostalgia.
Prendo tempo e con un sospiro cerco di rassegnarmi al bucato da fare e alla routine che mi aspetta. Chiudo gli occhi e rivedo il mare, le colline, la strada del vino, i borghi antichi e quei meravigliosi pomodori scarlatti scottati dal sole e dalla brezza marina. 
Ho deciso, questa sera cucinerò la Pappa al Pomodoro!

Pappa al Pomodoro ricetta toscana

Immagine soggetta a Copyright – Pappa al Pomodoro ricetta toscana

Ingredienti per 4 persone:

500/600 gr di pomodori maturi (quelli che preferite, vanno bene anche misti)
200/250 gr di pane Toscano raffermo
1 cipolla rossa media
4/5 spicchi d’aglio
Olio e.v.o. in abbondanza, possibilmente toscano
sale e pepe q.b.
brodo vegetale q.b.
8 foglie grandi di Basilico

  • In un tegame (meglio se di coccio) fai stufare la cipolla tagliata finemente (quasi a velo) a fuoco basso. Questa operazione richiederà circa 8/10 minuti e se ti accorgi che la cipolla tende ad imbiondire troppo, aggiungi un cucchiaio di brodo vegetale.
  • Nel frattempo che stufa la cipolla, lava e taglia a cubetti i pomodori, mantenendo i semi e la pelle e metti da parte. Prendi il pane, taglialo a cubetti grossolani e metti da parte anche questo.
  • Ora che la cipolla è pronta versa nel tegame i pomodori, aggiungi gli spicchi d’aglio interi e sbucciati, aggiusta di sale e pepe e fai insaporire tutti gli ingredienti tra di loro per circa 20 minuti a fuoco medio.
  • Aggiungi ai pomodori il pane a pezzetti e con un mestolo di legno amalgama bene gli ingredienti fino a quando il pane si sarà inzuppato tutto. A questo punto aggiungi un paio di mestoli di brodo vegetale caldo e prosegui la cottura per almeno 10 minuti.
  • A fine cottura aggiungi alla Pappa di Pomodoro le foglie di basilico spezzettate a mano, mescola e fai riposare il tutto a fuoco spento e con il coperchio.
  • Servi la Pappa al Pomodoro tiepida o temperatura ambiente in ciotole monoporzione con una abbondante irrorata sulla superficie di olio e.v.o.

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Cerchi una ricetta fresca, veloce, facile e che ti mantenga in forma per l’estate? prova la mia zuppa fredda estiva!

Stufato di mais e pancetta con sorpresa

Abbandona la tua idea di stufato tradizionale.
Con questa ricetta scoprirai un piatto dal carattere semplice, ideale per queste fredde serate d’inverno. Uno stufato divertente perché senza “etichetta”: si mangia con il cucchiaio e si spilucca con le mani – le fette di mais hanno il torsolo duro, quindi l’ideale da sgranocchiare in libertà.
I bambini adorano questa ricetta, c’è il dolce del mais, il croccante della pancetta e il tutto condito da goloso pomodoro.
Siete pronti a farvi conquistare?

Non perderti le note a fine ricetta, ti aspetta una golosa sorpresa!

 

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Stufato di mais e pancetta

 

Ingredienti per 4 persone:
100 gr di pancetta affumicata tagliata a strisce spesse
250 gr di cipolla
1 spicchio d’aglio
180 gr di pomodori pelati in scatola (circa 3 pelati senza il sugo)
450 gr di patate (circa 4 patate piccole)
2 pannocchie di mais precotte (circa 500 gr)
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di brodo (solo se necesario)
prezzemolo tritato q.b. (per la decorazione)

  • Nella casseruola che userai per lo stufato, fai rosolare la pancetta tagliata a striscioline, senza l’aggiunta d’olio. Quando sarà croccante in entrambi i lati mettila a raffreddare in un piatto rivestito di carta da cucina. In questo modo la carta assorbirà il grasso in accesso.
  • Nella stessa pentola fai imbiondire la cipolla mondata e tagliata a fette con lo spicchio d’aglio. Come grasso per la cottura userai l’olio della pancetta, se ti sembra troppo elimina quello in eccesso. Aggiungi le patate lavate e tagliate in quarti, poi, versa i pelati rotti a mano. Mescola bene il tutto.
  • Ora taglia le pannocchie precotte a rondelle, per farlo usa una mannaia da cucina. Fai molta attenzione! il mais è umido e ha il torsolo molto duro, potrebbe scivolare facilmente. Sconsiglio l’uso del coltello, mentre l’ideale è un colpo secco di mannaia … e dita al sicuro.
  • Il difficile di questa ricetta è fatto. Ora non ti resta che aggiungere il mais a rondelle nella casseruola, insaporire con sale e pepe e continuare la cottura con coperchio per 50 minuti a fuoco basso. Quando saranno pronte le patate, sarà pronto anche lo stufato. Se necessario, allunga con il brodo durante la cottura.
  • Servi lo stufato caldo o tiepido, con una spolverata di prezzemolo tritato.

Note: come ti trasformo questo stufato in una zuppa? semplice: al posto delle pannocchie precotte usa del mais già sgranato in scatola. Al posto della pancetta a fette usa i cubetti già pronti. Taglia le patate a cubetti e aggiungi brodo. Il gioco è fatto, la tua zuppa è pronta!
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Se ti è piaciuto questo stufato, prova anche questa ricetta: Manzo alla Guinness

 

Tian di zucca e formaggio

Finalmente è arrivato l’autunno, con i suoi primi freddi e incantevoli colori.
Mentre cammino su strade bagnate e foglie ingiallite, sento l’odore di caldarroste e pregusto il tepore di casa al mio rientro. Cammino più veloce, non vedo l’ora di rientrare, ho una ricetta nel cuore e negli occhi un sorriso che mi aspetta, e se sono fortunata, delle fusa solo per me.

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Tian di zucca e formaggio

Ingredienti per 4 monoporzioni:

380 gr di zucca già mondata e pronta all’uso
450 gr di patate americane (circa due medie)
200 gr di formaggio pecorino toscano o provolone piccante
2 rametti di rosmarino
2 cucchiai di grana padano grattugiato
burro q.b.
sale e pepe q.b.

  • Cuoci la zucca in forno a 200° per 40 minuti – forno statico, e metti da parte.
  • Mentre cuoce la zucca, lessa le patate americane in acqua bollente, una volta cotte, sbucciale e mettile da.
  • Taglia a fettine dello stesso spessore la zucca, le patate americane ed il formaggio, poi riempi 4 contenitori monoporzione (da forno) precedentemente imburrati.
  • Aggiusta di sale e pepe e cospargi la superficie con il grana padano grattugiato e con il rosmarino tritato al coltello.
  • Guarnisci con qualche ricciolino di burro e inforna a 180° per 15 minuti – forno statico + 3 minuti di grill per dorare la superficie.

Note: Le patate americane possono essere sostituite con le patate normali. Un’ottima idea è sostituire il formaggio che ti ho proposto con del formaggio verde o formaggi dal gusto forte e pungente.

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Se ti è piaciuta questa Tian di Zucca e Formaggio, prova anche questa ricetta: Lasagna con zucca e salsiccia

Tortino di sardine e patate

Questo tortino di sardine e patate mi riporta subito alla mente il mare in burrasca, quando d’improvviso il caldo e le belle giornate di sole vengono spazzate via da vento furioso e pioggia battente. Questo semplicissimo sformato porta con sé il rumore delle onde, che violente, s’infrangono sugli scogli, è il ricordo di una ricetta figlia di un frigorifero di villeggiatura poco fornito, e l’attesa della cottura è l’occasione giusta per l’ultima partita di carte.

Se questo piatto fosse una canzone, sarebbe questa: https://youtu.be/wFuubVEdJ9Q

 

Ingredienti per una pirofila rotonda diametro 27 cm:
3 patate (circa 550 gr)
350 gr sardine
1 cucchiaio di capperi (facoltativo)
prezzemolo fresco tritato q.b.
pane grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.
1 cucchiaio di vino bianco secco (15 ml)
olio e.v.o. q.b.
burro per ungere la pirofila

  • Monda le sardine, ricavane dei filetti e metti da parte.
  • Pela le patate, affettale con una mandolina e sbollentale in acqua leggermente salata per 5 minuti, poi disponile a cerchio in una pirofila precedentemente imburrata. Aggiusta di sale e pepe.
  • Sopra le patate disponi a raggiera i filetti di sardina, irrora la superficie delle sardine con un cucchiaio di vino, olio, una generosa manciata di prezzemolo tritato e una leggera spolverata di pane grattugiato. Guarnisci con i capperi.
  • Inforna a 180° – ventilato – per 30 minuti. Servire caldo.

Pollo al Curry

Questo è uno dei miei piatti unici preferiti ed è adatto a tutte le stagioni.
Se cercate una pietanza economica ma di grande effetto, questa è la ricetta che fa per voi.

pollo al curry con riso basmati

Pollo al Curry – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 4 persone:

1 Kg di petto di pollo
2 cucchiai di curry in polvere
1 cipolla bianca (circa 135 gr)
1 spicchio d’aglio piccolo
1 foglia d’alloro
4 rametti di timo
4 cucchiai di olio di semi (va benissimo anche l’olio d’oliva) + q.b per condire il riso.
100 ml di brodo vegetale
150 ml di panna fresca
100 ml di yogurt bianco magro
farina di riso o normale farina bianca q.b
sale q.b.
300 gr di riso Basmati

  • In una padella tipo wok versa l’olio e fai appassire la cipolla tritata con l’aglio, aggiungi il pollo tagliato a cubetti e fai cuocere per qualche minuto.
  • Aggiungi al pollo la panna, lo yogurt, la foglia d’alloro tagliata grossolanamente con le mani e le foglioline di timo. Fai insaporire per qualche istante.
  • In un pentolino fai scaldare il brodo vegetale e sciogli i due cucchiai di curry. Aggiungi il brodo con il curry al pollo, mescola bene e aggiusta di sale a tuo piacimento.
  • Continua la cottura del pollo per 40 minuti a fuoco basso ricordandoti di mescolare spesso. Se necessario, 10 minuti prima della fine cottura, spolvera il pollo con un po’ di farina e mescola velocemente per non far formare i grumi. Questa operazione ti permetterà di ottenere una crema più densa.
  • Nel frattempo che cuoce il pollo, lessa in abbondante acqua salata il riso Basmati per il tempo indicato nella confezione (generalmente cuoce in 14 minuti). Quando è cotto, scolalo e condiscilo con olio q.b.
  • Servi il pollo al curry accompagnato dal riso Basmati. Servire caldo.

CLAM CHOWDER, ZUPPA DI VONGOLE DEL NEW ENGLAND

Questa ricetta arriva da oltre oceano e porta con sé tutta la storia dei coloni europei sbarcati e trapiantati nel meraviglioso New England. Questa zuppa parla di porti, pescatori e baleniere. Racconta la storia ed il carattere duro e selvaggio dell’isola di Nantucket, bagnata dal mare più pescoso al mondo.

“Di tutti i posti pescosi pescosissima era la Locanda delle Marmitte, che ben meritava il suo nome, visto che le marmitte vi stavano sempre a cucinare zuppe di pesce. Zuppa a colazione, zuppa a pranzo, zuppa a cena, che quasi cominci a guardarti addosso per vedere se le lische ti spuntano dal vestito. Lo spiazzo davanti alla casa era pavimentato di gusci di cozze. Mrs. Hussey portava una collana di vertebre di merluzzo tirate a lucido, e Hosea Hussey aveva i libri dei conti rilegati in vecchia pelle di pescecane finissima. Perfino il latte aveva un sapore di pesce che non sapevo
spiegarmi affatto, finché una mattina, nel fare due passi lungo la spiaggia in mezzo a certe barche di pescatori, non vidi la mucca pezzata di Hosea che mangiava resti di pesce, e marciava sulla sabbia con ciascuno dei quattro zoccoli infilato nella testa decapitata di un merluzzo, e giuro che parevano ciabatte”

clam chowder zuppa di vongole del new england

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Sicuramente un piatto povero, visto che i pescatori dovevano arrangiarsi con quello che avevano e di facile reperibilità nelle imbarcazioni. Da qui le vongole, le patate e il maiale sotto sale.
Di sicuro è la zuppa più virile al mondo, ben descritta in Moby Dick di Herman Melville.

“ti pare possibile cavare una cena per due da una singola cozza?
Ma un vapore caldo e appetitoso che usciva di cucina servì a smentire la prospettiva in apparenza poco allegra che avevamo davanti. E quando poi arrivò la zuppa fumante, il mistero venne deliziosamente chiarito. Dolci amici aprite bene le orecchie! Era una zuppa di piccole cozze succose, appena più grosse delle nocciòle, mescolate con gallette peste e porco salato affettato a scaglie sottili, il tutto arricchito di burro e abbondantemente condito con pepe e sale”

Libro: Moby Dick
Genere: romanzo avventura
Autore: Herman Melville
1° edizione originale: 1851
1° edizione italiana: 1932
Ambientazione: New Bedford, nave baleniera Pequod, Oceano Atlantico
Protagonista: Il capitano Achab
Antagonista: Il capodoglio chiamato Moby Dick

Musica: Moby Dick – Led Zeppelin

RICETTA CLAM CHOWDER

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di vongole veraci
1 spicchio d’aglio
4 cucchiai d’olio e.v.o. per la cottura delle vongole
2 patate (circa 350 gr)
40 gr di burro
300 ml d’acqua per la cottura della zuppa
1 cipolla bianca (circa 160 gr)
2 coste di sedano (circa 130 gr)
200 ml di panna fresca
100 gr di bacon o pancetta affumicata
1 cucchiaio di farina bianca
sale e pepe q.b.
qualche foglia di timo

  • Immergi le vongole in acqua salata per almeno 2 ore per farle spurgare dalla sabbia, poi risciacquale e mettile da parte.
  • Lava e taglia le patate a cubetti piccoli, monda e fai un trito fine con il sedano e la cipolla, taglia a cubetti il bacon e metti da parte.
  • In una casseruola metti a scaldare l’olio e.v.o. con uno spicchio d’aglio a fiamma vivace, versa le vongole e coprile con un coperchio. Cuoci per 5 minuti fino a quando si saranno aperte e scarta quelle che sono rimaste chiuse. Filtra e conserva il liquido di cottura delle vongole ed estrai i molluschi dal guscio e tienili da parte.
  • In una casseruola da zuppa, fai rosolare il bacon fino a farlo diventare croccante e mettilo da parte. Nella stessa casseruola, sciogli il burro e fai insaporire il trito di cipolla, sedano e le patate, cospargi con un cucchiaio di farina e mescola per non creare grumi di farina. A questo punto aggiungi l’acqua filtrata delle vongole, le foglioline di timo, i 300 ml d’acqua e la panna fresca. Aggiusta si sale e pepe e cuoci per 20 minuti a fuoco medio/basso. Mescola spesso.
  • Dopo 20 minuti le patata saranno ben cotte, spegni la fiamma e aggiungi le vongole sgusciate ed il bacon. Servire immediatamente.

Uova in cocotte

Questa ricetta nasce come sostanziosa colazione, ma ammetto che spesso queste uova sono le protagoniste dei miei pranzi solitari, o quel tocco particolare in una semplice cena in famiglia.
Provate questa ricetta, vi stupirete di come un semplice ovetto può diventare comfort food senza troppi sensi di colpa.

uova in cocotte con uova di lombo rosso

Uova in cocotte – Copyright immagine foodandlifeblog.com

Ingredienti per 2 persone:
2 uova
100 ml di panna acida
50 gr di formaggio spalmabile alle erbe
2 cucchiaini di uova di lombo rosse
2 pizzichi di prezzemolo tritato
acqua calda per la cottura q.b.
sale e pepe q.b.
pane tipo Baguette q.b.

  • Mescola la panna acida con il formaggio alle erbe fino ad ottenere una crema fluida e liscia.
  • Prendi una cocotte (o una tazzina, come ho fatto io) e versa sul fondo una generosa cucchiaiata di crema al formaggio. Rompi un uovo sopra il formaggio e aggiusta di sale e pepe, poi, a lato dell’uovo versa l’ultimo cucchiaio di formaggio e guarnisci con un pizzico di prezzemolo tritato. Ripeti il procedimento con la seconda cocotte.
  • Metti le cocotte in una teglia da forno e riempila d’acqua fino ad 1/3 delle cocotte.
    Inforna a 190° – statico – per 20/25 minuti. I tempi di cottura variano in base a come ti piace la cottura dell’uovo.
  • Una volta cotte le uova, guarniscile con un cucchiaino di uova di lombo e accompagna con il pane.

Note: Le uova di lombo possono essere sostituite con i tuoi ingredienti preferiti. Ad esempio il prosciutto, i funghi e il salmone sono un’ottima alternativa . Non mettete freni alla tua immaginazione!

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e prova la ricetta delle mie Mini quiche di primavera

Lasagna con zucca e salsiccia per il cenone di capodanno

Cosa fai l’ultimo dell’anno?
Festa a casa di amici dove ognuno porta qualcosa?
Questa è la ricetta che fa per te, LASAGNA D’ASPORTO con zucca e salsiccia.
Gli ingredienti sono pochi ed economici, la ricetta è facile e il risultato è garantito.

Buon anno nuovo a tutti con la mia lasagna per il cenone di capodanno!

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Ingredienti per 6 persone:
(teglia usa e getta in alluminio cm 28×22 – lasagna da 4 strati di pasta all’uovo)

400 gr di zucca già mondata
3 salsicce (circa 300 gr)
1 scalogno (circa 23 gr)
1 rametto di rosmarino
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe q.b.
burro per la teglia q.b.
80 gr di grana padano grattugiato
170 gr di pasta all’uovo fresca per lasagne (8 fogli)
650 gr circa di besciamella (fatta con 600 ml di latte, 60 gr di burro, 60 gr di farina).
per la ricetta della besciamella clicca qui: http://wp.me/p3OzLs-6a

  • Taglia la zucca a cubetti e scottala in acqua bollente per 5 minuti, poi scolala con una ramina e metti da parte.
  • Elimina il budello delle salsicce, tritale al coltello e metti da parte.
  • In una padella fai un soffritto con l’olio, lo scalogno e il rosmarino tritati finemente. Aggiungi la zucca e la salsiccia, fai insaporire fino a quando la carne sarà cotta e aggiusta di sale e pepe a tuo piacimento. Metti da parte.
  • In una casseruola prepara la besciamella. Per il procedimento clicca qui: http://wp.me/p3OzLs-6a .
  • Imburra la teglia e fai un leggero strato di besciamella sul fondo. Disponi sopra la besciamella 2 fogli affiancati di pasta all’uovo, ricoprili con un’altro strato di besciamella e cospargi la superficie con il composto di zucca e salsiccia. Infine spolvera il tutto con una generosa manciata di grana grattugiato. Ripeti l’operazione per i tre strati rimanenti.
  • Cuoci in forno preriscaldato a 180° – forno statico per 30 minuti – livello cottura 3 – teglia su leccarda o griglia.

Panzanella

Questa è una ricetta che rende pienamente omaggio all’estate. La Panzanella è un antipasto toscano, ma generalmente preferisco mangiarla come piatto unico, specialmente nei caldi pranzi estivi. Di Panzanella ne esistono molteplici varianti, con il pane sbriciolato con o senza crosta, con l’aggiunta o meno del cetriolo e a volte arricchito con le olive. Questa è la versione che preferisco, perché mi permette di tenere il pane abbastanza compatto e mi piace sentire in bocca le differenti consistenze di tutti gli ingredienti. Consiglio di prepararla e servirla immediatamente o di aspettare al massimo un’ora, se conservata in frigo coperta con della pellicola.

 

Panzanella

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Ingredienti per 4 persone:

300 gr di pomodori datterini
1 cetriolo (circa 220 gr)
1 cipolla rossa di Tropea piccola (circa 110 gr)
foglie di basilico fresco q.b.
4 fette di pane toscano (sciapo) vecchio di due giorni (circa 220 gr)
6 cucchiai di olio e.v.o.
3 cucchiai d’aceto di vino bianco
sale e pepe q.b.

– Taglia a julienne la cipolla e mettila in acqua fredda con 1 cucchiaio d’aceto per un’ora circa.
– Taglia il pane a quadrotti grossolanamente e mettili in una ciotola e condiscilo con sale, pepe, due cucchiai d’olio e.v.o. e 1 cucchiaio d’aceto; mescola bene il tutto.
– Prepara gli ortaggi: lava i pomodorini e tagliali a metà, pela il cetriolo e taglialo a cubetti. Metti le verdure in una ciottola da portata e aggiungi la cipolla strizzata, le foglie di basilico spezzettate e condisci con sale, pepe, 1 cucchiaio d’aceto e 4 cucchiai di olio e.v.o. Aggiungi il pane precedentemente condito, mescola e servi.

copyright foto foodandlifeblog.wordpress.com

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Padellata d’asparagi con uova in camicia

Copyright foto: foodandlifeblog.wordpress.com

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Tempo d’asparagi.
Finalmente la natura ci offre questo ortaggio meraviglioso, particolare e gustoso.
Voglio proporvi questa ricetta veramente facile, che permette di gustare l’asparago in modo diverso (generalmente viene servito lesso) ed è la base perfetta per un risotto o una pasta all’uovo saltata in padella. Provatela, non ve ne pentirete!

Ingredienti per 2 persone:
450 gr d’aspargi misti (circa 5 asparagi bianchi e 5 asparagi verdi)
1 cipollotto (circa 30 gr)
15 gr burro
50 ml vino bianco
2 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.

Per le uova in camicia:
4 uova
1,5 lt d’acqua per la cottura delle uova
1 cucchiaio d’aceto bianco
sale e pepe q.b.

– In una padella capiente fai soffriggere il cippollotto tritato con l’olio, una volta imbiondito aggiungi gli asparagi pelati e tagliati diagonalmente, poi sfuma con il vino a fuoco vivace. Una volta evaporato il vino abbassa la fiamma, aggiusta di sale e pepe a tuo piacimento e procedi la cottura per circa 20 minuti. Una volta cotti gli asparagi, manteca con il pezzetto di burro a fuoco spento.

– A metà cottura degli asparagi fai bollire una pentola d’acqua con circa 1,5 lt d’acqua e il cucchiaio d’aceto, nel frattempo rompi un uovo in una tazzina o una ciotolina. Quando l’acqua bolle, con l’aiuto di un cucchiaio crea un vortice nella pentola mescolando l’acqua in senso orario; a questo punto versa l’uovo al centro del vortice e delicatamente agevola la formazione della “camicia” con la punta del cucchiaio. Passati due/tre minuti l’uovo si sarà addensato e potrai scolarlo con una schiumarola e farlo asciugare su un tagliere. Ripeti l’operazione per tutte le uova.

– Servi gli asparagi caldi con sopra l’uovo in camicia spolverato di sale e pepe.

 

Timballo di zucchine e patate

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Ecco una ricettina che mi piace tanto, perché non si pesano gli ingredienti e soprattutto è una di quelle che io chiamo “svuota frigo”.
Un pomeriggio apro il frigorifero e vedo qualche zucchina non proprio bella, delle cipolle a pois e del formaggio che stava per scadere. La domanda sorse spontanea: “cosa ne faccio?”. Risposta: un timballo! … in casa Ribuffo non si butta via niente!

Ingredienti per 6 persone (pirofila cm 17×25 circa):

3 patate grandi
1 cipolla bianca
3 zucchine grandi
1 confezione monoporzione di ricotta (100 gr)
4 cucchiai generosi di grana padano
1 pezzetto di burro
1 spicchio d’aglio
vino bianco secco q.b.
sale e pepe q.b.

– Con una mandolini taglia a fette da circa mezzo centimetro le patate lavate e pelate, poi tuffale in acqua bollente salata per circa 3 minuti, scolale in un recipiente pieno d’acqua fredda e mettile da parte.
– In una padella scalda l’olio d’oliva con lo spicchio d’aglio intero e la cipolla affettata, fai saltare le zucchine grattugiate, insaporisci con sale e pepe a tuo piacimento, sfuma con il vino bianco e falle asciugare a fuoco medio per al massimo 10 minuti (le zucchine devono perdere l’acqua di cottura). Una volta pronte spegni il fuoco, togli lo spicchio d’aglio e incorpora la ricotta.
– Imburra leggermente una pirofila da forno, fai uno strato con metà delle patate e aggiustale di sale e pepe sulla superficie. Procedi facendo uno strato con le zucchine e infine un ultimo strato con le patate rimaste che cospargerai con il grana e qualche fiocchetto di burro.
– informa a 180° per 30/40 minuti. Servire caldo o tiepido.

CROQUE MADAME

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Ideale per una colazione dal sapore parigino. Questo delizioso e semplice “toast” è il pianto principale del brunch domenicale, ma spesso diventa il mio piatto unico per un pranzo veloce.
Croque Madame o Croque Monsieur? la differenza consiste nell’aggiunta nel Croque Madame di besciamella e uovo, quindi più ricco e cremoso.

Ingredienti per 2 Croque Madame:
2 fette di pancarrè maxi
2 uova (solo i tuorli)
2 cucchiai di besciamella (fatta con 10 gr di burro, 10 gr di farina e 100 ml di latte)
1 fetta di prosciutto cotto (25 gr)
15 gr di burro fuso
30 gr di gruyére o emmental
sale q.b

– Taglia i bordi del pancarré e pressa le fette di pane con il mattarello (eliminare la crosta del pane è facoltativo). Spennella le fette di pancarrè con il burro fuso su entrambi i lati. Fodera gli stampini di una teglia per muffins maxi precedentemente imburrata con il pane e crea dei cestini.
– Metti all’interno ogni singolo cestino di pane prima il prosciutto, poi il tuorlo d’uovo leggermente cosparso di sale e posizionalo lateralmente, aggiungi a fianco all’uovo un cucchiaio di besciamella e infine una generosa grattugiata di formaggio gruyére.
– Inforna a 180° per circa 20 minuti e servi caldo.
Note: per chi ama l’uovo poco cotto consiglio di cuocere in forno a 200° per un massimo di 10 minuti.

 

PASTA BRISéE

Questo impasto è ottimo per cucinare quiche e torte salate in genere. La pasta Brisée può essere surgelata, ma in questo caso ti consiglio di surgelarla già nello stampo scelto e di metterla direttamente in forno senza scongelarla.

Ingredienti (resa circa 420 gr di pasta):

250 gr di farina 00
125 gr di burro a temperatura ambiente
1 pizzico di sale
acqua fredda q.b (io generalmente uso dai 4 ai 6 cucchiai rasi, ma molto dipende dall’impasto)

– Metti su una spianatoia la farina a fontana e aggiungi il burro a dadini, il sale ed impasta velocemente. Dovrai ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Se necessario aggiungi qualche cucchiaio di acqua fredda.
– Fai una palla con l’impasto e avvolgilo nella pellicola e fallo riposare in frigorifero per almeno 30/45 minuti.
– Estrai la pasta Brisée dal frigorifero e stendila con un mattarello su un piano leggermente infarinato. Lo spessore dovrà essere di circa 1/2 cm.
– Rivesti lo stampo che hai deciso di usare e cuoci in forno come indicato nella ricetta scelta.

 

REALI AVANZI CON LA QUICHE

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Da una precedente ricetta mi erano avanzati alcuni ingredienti, quindi l’occasione ideale per preparare uno dei miei piatti preferiti, la Quiche!

Posso tranquillamente affermare che è il mio frigorifero a scegliere gli ingredienti delle mie Quiche, dando ad insignificanti avanzi una seconda vita degna di un Re.

La Quiche accompagnata da un’insalata è un pasto completo e risolve tante cene in modo veloce, gustoso e con indiscutibile carattere.

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia (rotondo) già pronto

2 cucchiai di olio d’oliva extra vergine

1 porro

280 gr broccolo

2 salsicce (circa 200 gr)

2 uova

200 ml panna da cucina

40 gr formaggio Puzzone di Moena

sale e pepe q.b

paprika dolce q.b.

noce moscata q.b.

  • come prima cosa lava e taglia a pezzetti il broccolo e cuocilo al vapore per 10/15 minuti al massimo (deve rimanere croccante) e metti da parte.
  • In una padella versa l’olio e fai un soffritto con il porro tritato, aggiungi la polpa della salsiccia tagliata al coltello e priva del budello. Fai cuocere la carne e se necessario aggiungi un bicchiere d’acqua calda , ma ricordati che dovrà evaporare dal tutto perché il composto dovrà risultare asciutto, poi incorpora il broccolo e fai saltare ed insaporire a fuoco vivace per qualche minuto.
  • Stendi la sfoglia su una tortiera, bucherella il fondo con una forchetta e versa all’interno i broccoli con la salsiccia. Taglia a cubetti il formaggio e disponili in modo ordinato sopra il composto.
  • In una ciotola sbatti le uova con la panna e aggiusta di sale, pepe, noce moscata e paprika dolce a tuo piacimento, versa la crema ottenuta sulla superficie della Quiche cercando di riempire bene eventuali buchi.
  • Inforna a 200 ° per circa 40 minuti.