Stufato di mais e pancetta con sorpresa

Abbandona la tua idea di stufato tradizionale.
Con questa ricetta scoprirai un piatto dal carattere semplice, ideale per queste fredde serate d’inverno. Uno stufato divertente perché senza “etichetta”: si mangia con il cucchiaio e si spilucca con le mani – le fette di mais hanno il torsolo duro, quindi l’ideale da sgranocchiare in libertà.
I bambini adorano questa ricetta, c’è il dolce del mais, il croccante della pancetta e il tutto condito da goloso pomodoro.
Siete pronti a farvi conquistare?

Non perderti le note a fine ricetta, ti aspetta una golosa sorpresa!

 

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Stufato di mais e pancetta

 

Ingredienti per 4 persone:
100 gr di pancetta affumicata tagliata a strisce spesse
250 gr di cipolla
1 spicchio d’aglio
180 gr di pomodori pelati in scatola (circa 3 pelati senza il sugo)
450 gr di patate (circa 4 patate piccole)
2 pannocchie di mais precotte (circa 500 gr)
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di brodo (solo se necesario)
prezzemolo tritato q.b. (per la decorazione)

  • Nella casseruola che userai per lo stufato, fai rosolare la pancetta tagliata a striscioline, senza l’aggiunta d’olio. Quando sarà croccante in entrambi i lati mettila a raffreddare in un piatto rivestito di carta da cucina. In questo modo la carta assorbirà il grasso in accesso.
  • Nella stessa pentola fai imbiondire la cipolla mondata e tagliata a fette con lo spicchio d’aglio. Come grasso per la cottura userai l’olio della pancetta, se ti sembra troppo elimina quello in eccesso. Aggiungi le patate lavate e tagliate in quarti, poi, versa i pelati rotti a mano. Mescola bene il tutto.
  • Ora taglia le pannocchie precotte a rondelle, per farlo usa una mannaia da cucina. Fai molta attenzione! il mais è umido e ha il torsolo molto duro, potrebbe scivolare facilmente. Sconsiglio l’uso del coltello, mentre l’ideale è un colpo secco di mannaia … e dita al sicuro.
  • Il difficile di questa ricetta è fatto. Ora non ti resta che aggiungere il mais a rondelle nella casseruola, insaporire con sale e pepe e continuare la cottura con coperchio per 50 minuti a fuoco basso. Quando saranno pronte le patate, sarà pronto anche lo stufato. Se necessario, allunga con il brodo durante la cottura.
  • Servi lo stufato caldo o tiepido, con una spolverata di prezzemolo tritato.

Note: come ti trasformo questo stufato in una zuppa? semplice: al posto delle pannocchie precotte usa del mais già sgranato in scatola. Al posto della pancetta a fette usa i cubetti già pronti. Taglia le patate a cubetti e aggiungi brodo. Il gioco è fatto, la tua zuppa è pronta!
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Se ti è piaciuto questo stufato, prova anche questa ricetta: Manzo alla Guinness

 

Radicchio in agrodolce al forno

Il radicchio è un prodotto di stagione versatile ma spesso sottovalutato.
Con questa ricetta ho voluto dare un tocco d’originalità a questo ortaggio dal color rubino e renderlo amabile anche a chi non ama quel suo gusto amarognolo.
Il bello di questa ricetta è che potete utilizzarla come antipasto o come contorno per occasioni speciali.

Radicchio di Treviso tardivo in agrodolce al forno

Copyright immagine foodandlifeblog.com

 

Ingredienti per 4 persone:
3 cespi di radicchio di Treviso tardivo
3 cucchiai di aceto balsamico
8 cucchiai di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
2 cucchiaini di miele millefiori o acacia
12 fette di pancetta affumicata
1 melagrana sgranata

  • Lava sotto l’acqua corrente i cespi di radicchio, asciugali e tagliali in quarti.
  • In una terrina emulsiona con una frusta da cucina l’olio, l’aceto, sale, pepe e il miele.
  • Immergi i quarti di radicchio nell’emulsione cercando di far aderire il condimento in tutte le foglie. Fai sgocciolare l’eccesso di condimento e adagia il radicchio in una teglia rivestita di carta da forno. Arrotola una fetta di pancetta ad ogni quarto di radicchio e inforna a 180° per 15 minuti.
  • Servi il radicchio caldo e decoralo con qualche chicco di melagrana che, oltre ad esaltare il colore darà al piatto una nota di freschezza.