Vellutata ai formaggi con briciole di Pane

E’ iniziato ottobre, al mercato sono arrivate le prime castagne, le patate americane e i cestini in vimini di casa si sono riempiti di noci e arachidi. Presto si cambierà l’ora e il pomeriggio avrà l’aspetto della sera.
In questi scuri pomeriggi ripenserò a mia madre, a quando mi portava a Ponte degli Angeli, per comprare le caldarroste da un eccentrico signore di cui ora non ricordo il nome, ma ricordo benissimo, che in fatto di castagne era un’istituzione nella mia bella Vicenza. Ricordo anche, che le vendeva a peso d’oro, ma erano un premio, una rarità … e in fondo, cosa sono due soldi in più, di fronte ad un momento di pura fanciullesca felicità?!
Ecco, posso tranquillamente affermare che le mie serate autunnali, hanno sempre molto a che fare con quei momenti di spensieratezza e genuinità, quando bastava veramente poco per rendermi felice.
Un po’ come questa zuppa, semplicemente buona.

Vellutata ai formaggi con briciole di pane

Vellutata ai formaggi con briciole di pane – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 4 persone:

50 gr farina bianca
60 gr di burro
250 ml di latte
250 gr di ricotta fresca
600 ml di brodo vegetale
100 gr di pecorino romano grattugiato
noce moscata q.b.
2 cucchiai di Grana Padano grattugiato
olio evo q.b.
pane raffermo q.b. (per la decorazione)
sale e pepe q.b.

  • In una ciotola lavora 180 gr di ricotta con 100 ml di latte e metti da parte.
  • In una casseruola fai sciogliere il burro, tosta la farina per qualche istante nel burro e aggiungi il latte a filo mescolando continuamente come se preparassi una besciamella, facendo attenzione a non fare grumi.
  • Aggiungi il composto di ricotta e latte, il brodo caldo, il pecorino e il grana grattugiati, il pepe e la noce moscata. Fai cuocere per circa 15 minuti fino ad ottenere un composto cremoso e aggiusta di sale se necessario.
  • Nel frattempo sbriciola il pane raffermo, condiscilo con sale, olio, pepe e passalo velocemente in un padellino antiaderente per farlo tostare.
  • Servi la vellutata tiepida decorandola con fiocchi di ricotta fresca avanzata, con la mollica di pane tostata e una spolverata di noce moscata.

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Strangolapreti alla Trentina

Sarà che siamo arrivati all’ultimo colpo di coda dell’inverno, sarà che ho voglia di sole, anche se in realtà non sono ancora psicologicamente pronta ad abbandonare il mio caldo maglione. Sarà che in questo pigro pomeriggio riesco ancora a godere di una tazza di te caldo, e mentre sprofondo in un plaid, sento la nostalgia della montagna, quella che colora di salute le guance e il freddo accorcia il fiato.
Ho voglia del profumo di legno e burro.
Cocciutamente indugio nella stagione fredda, nel tentativo di fermare il tempo nella mia mente e nel cuore.
La primavera si sta già preannunciando e arriverà in un batter d’occhio, ma non ancora, per un po’ può ancora attendere; nel frattempo lesso gli spinaci e metto a bagno il pane, annuso compiaciuta la salvia e preparo uno dei miei piatti di montagna preferiti: gli strangolapreti alla trentina.

Strangolapreti alla trentina

Strangolapreti alla trentina – copyright http://www.foodandlifeblog.com

Ingredienti per 4/6 persone:

500 gr di spinaci già puliti
150 gr di pane comune raffermo dalla crosta sottile
1 uovo
350 ml di latte caldo
40 gr di farina integrale (va bene anche la farina bianca)
20 gr di pangrattato
250 ml di acqua per la cottura degli spinaci
100 gr di burro
1 rametto di salvia
sale e pepe q.b.
Grana Padano q.b.

  • Spezzetta il pane in una ciotola, poi versagli sopra il latte caldo e copri con un piattino tenuto premuto da un peso (esempio una bottiglia) per far inzuppare bene il pane nel latte. Fai riposare per almeno 1 ora.
  • Nel frattempo fai lessare gli spinaci in una pentola con il coperchio e utilizza solo i 250 ml d’acqua. Una volta pronti, scolali e falli raffreddare.
  • Con l’aiuto di un passaverdura a fori larghi o di un mixer, frutta il pane e gli spinaci ben trizzati. Mettili entrambi in una ciotola e mescola il tutto con l’uovo, e aggiusta il sapore con il sale e pepe. A questo punto incorpora nell’impasto la farina e il pangrattato per fare addensare il composto, che comunque rimarrà morbido. (Questo impasto, essendo ricco di spinaci, nella consistenza non può essere paragonato a quello degli gnocchi di patate tradizionali).
  • Con l’aiuto di due cucchiai, o se preferisci con le mani, preleva un po’ d’impasto e dagli la tipica forma ovale, poi rotola ogni singolo gnocco in un po’ di farina per non farli attaccare.
  • In una pentola capiente lessa gli Srangolapreti in acqua salata (saranno cotti quando verranno a galla) e con una ramina scolali direttamente in una padella, dove nel frattempo avrai fatto sciogliere il burro con le foglioline di salvia.
  • Servi gli strangolapreti ben caldi, con una generosa spolverata di Grana Padano e brurro.

Note:
la consistenza dell’impasto varia da molti fattori, come ad esempio l’umidità e da quanto vengono strizzati gli spinaci. Se necessario aumenta in base alla necessità la dose di farina e pangrattato.

Se preferisci un risultato più grezzo e dai colori più frastagliati, basterà tritare finemente al coltello sia gli spinaci che il pane inumidito.
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PANE INTEGRALE CON NOCI E MIELE DI CASTAGNO

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Questo è un pane per la prima colazione, ricco di fibre ed ideale per chi come me la mattina è inappetente e non ama le colazioni troppo dolci e stucchevoli.

Ingredienti:
500 gr di farina integrale
200 gr di acqua
100 gr di latte
10 gr di lievito di birra in cubetto
20 gr di olio extra vergine d’oliva
10 gr di sale
10 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele di castagno
70 gr di gherigli di noci tritati

– in una capiente terrina disponi la farina integrale a fontana, poi versa nel centro il lievito precedentemente sciolto nell’acqua, il latte, l’olio, il sale , lo zucchero, il miele e le noci tritate. Impasta velocemente con le mani, forma una palla con l’impasto e fai riposare una notte intera in un luogo asciutto. Ti consiglio di ricoprire la pagnotta con della pellicola alimentare facendola aderire al composto, questa operazione eviterà la formazione della crosta sulla superficie.
– trascorsa la notte impasta nuovamente il pane e mettilo in uno stampo da plumcake precedentemente foderato con carta da forno, fai delle piccole incisioni con un coltello sulla superficie e fai lievitare per altri 45 minuti.
– inforna a 180° per 30 minuti. Una volta cotto il pane fallo raffreddare su una grigia per evitare che si formi la condensa.

Note: la lunga lievitazione rende il pane più digeribile e gradevole al palato … ma se il tempo stringe fai lievitare per circa tre ore, più i 45 minuti nello stampo.

 

ENGLISH MUFFINS

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Gli English Muffins sono dei panini tondi cotti alla piastra, tipici della Gran Bretagna e un must se volete cimentarvi in un vero brunch all’inglese.
Note: questi panini si possono congelare, l’importante è scongelarli lentamente a temperatura ambiente

Ingredienti per 10 panini:

250 ml di latte
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
5 gr di lievito di birra secco
15 g di burro sciolto
300 g di farina manitoba o farina 0 + q.b. per la spianatoia
semolino q.b. per spolverare il pane

– Intiepidisci il latte, scioglici dentro il lievito di birra mescolando vigorosamente e lascialo riposare per 10 minuti.
– In una ciotola setaccia la farina con il sale e lo zucchero, forma una fontana e versaci il latte con il burro sciolto ed inizia ad impastare con le mani. L’impasto sarà molto appiccicoso.
– Sposta l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e continua ad impastare per 10 minuti. Se necessario aggiungi un po’ di farina, ma poca!. Dovrai ottenere un impasto compatto e sodo. Riponi l’impasto in una ciotola coperto con la pellicola e fai lievitare fino a quando raddoppia di volume (circa 1 ora).
– Stendi nuovamente l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e livellalo con le nocche delle mani e con una passata veloce di matterello fino a raggiungere 1 cm/1,5 cm d’altezza. Con un bicchiere od un coppapasta del diametro ci 7/8 cm ricava i panini che lascerai riposare su una teglia cosparsa di semolino, poi cospargi di semolino anche la superficie dei panini, coprili con un canovaccio e falli lievitare per altri 45 minuti.
– quando i panini sono pronti scalda una padella antiaderente a fiamma bassa e adagia i panini che dovranno cucinare 5/6 minuti per lato. Fai molta attenzione perché i panini tendono a bruciarsi visto che la padella non ha olio o burro, quindi rigirali molto spesso fino a quando non saranno pronti ed avranno l’inconfondibile tostatura sulla superficie che li caratterizza.

 

MACAFAME

 

 

SONY DSCMacafame , ovvero “tappa-fame”. Questo dolce è una semplicissima torta di mele che al posto della farina ha il pane vecchio … come nelle vecchie case di una volta non si butta via niente!. Questa deliziosa torta è morbida e rimane molto umida all’interno. Vi avverto, una fetta tira l’altra, ma mangiatela pure senza troppi pensieri per la linea, perché ha poco zucchero e molta frutta, che la rende ideale non solo per la merenda, ma anche per una gustosa colazione.

Ingredienti:

250 gr di pane raffermo (va bene anche se misto)

1/2 litro di latte

1 kg di mele golden (circa 4-5 mele)

70 gr di uvetta passa

75 gr di burro sciolto

100 gr di zucchero

3 uova

1 bustina di lievito per dolci

1/2 limone (il succo filtrato)

zucchero a velo q.b. (per la decorazione)

– Qualche ora prima della preparazione del dolce spezzetta il pane raffermo, mettilo in una terrina capiente e versaci sopra il latte intiepidito.

– Nel frattempo monda le mele e tagliale a pezzetti piccoli, cospargile con il succo del 1/2 limone per non farle annerire e mettile da parte. Metti in ammollo in acqua anche l’uvetta per almeno 30 minuti.

– Quando il pane si è ben ammorbidito, lavoralo con le fruste elettriche fino a quando otterrai un composto omogeneo ed incorpora uno alla volta il burro sciolto, lo zucchero, le uova, il lievito setacciato ed in fine le mele con l’uvetta. Amalgama bene il tutto con un cucchiaio di legno per non rompere le mele.

– Versa il composto ottenuto in una tortiera precedentemente rivestita di carta da forno ed inforna a 180° per 50/60 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata. In questa torta non serve fare la prova con lo stecchino di legno perché la torta è molto umida. Fai raffreddare il dolce e servi con una spolverata di zucchero a velo.

Note: in realtà questa torta è buona sia fredda che calda, ma io ti consiglio di servirlo a temperatura ambiente per far rassodare meglio le mele.