Risotto con noci, mele e gorgonzola

Voglio un autunno rosso come l’amore, giallo come il sole ancora caldo nel cielo, arancione come i tramonti accesi al finire del giorno, porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare. Voglio un autunno da scoprire, vivere, assaggiare.

(Stephen Littleword)

risotto con noci, mela e gorgonzola

Risotto con noci, mela e gorgonzola – immagine soggetta a Copyright

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di riso vialone nano o carnaroli
200 gr di gorgonzola
100 ml di vino bianco secco
1,5 lt di brodo vegetale
50 gr di burro
1 cipolla bianca piccola
1 mela – circa 250 gr (Pink lady, Fuji, stark o Gala)
4 cucchiai rasi di noci tritate a mano
sale e pepe q.b.
erba cipollina fresca per decorare.

  • In un tegame da risotto fai soffriggere la cipolla con il 25 gr di burro per qualche istante, facendo attenzione che la cipolla non prenda colore. Aggiungi il riso, mescola e quando il chicco avrà preso calore sfumalo con il vino bianco fino a farlo evaporare tutto.
  • Continua la cottura del risotto aggiungendo di volta in volta il brodo caldo continuando a mescolare e aggiusta di sale e pepe.
  • Quando mancano circa 3 minuti alla cottura ottimale del risotto, aggiungi le mele tagliate a cubetti con la buccia.
  • A cottura ultimata spegni il fuoco e manteca il riso con il gorgonzola, le noci e il burro rimasto.
  • Servi caldo decorando il risotto con un pizzico di erba cipollina sminuzzata al coltello.

Note: In questo risotto le mele non devono risultare cotte, ma mantenete la polpa soda e compatta anche se ammorbidita dal calore.

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RISOTTO ALLA ZUCCA

Il risotto è un piatto forte della cucina italiana, soprattutto all’estero. Adoro questo primo piatto perché mi permette di riciclare gli avanzi … il risotto è davvero buono con quasi tutto! L’unica cosa difficile di questo piatto è mettere d’accordo i commensali, perché c’è chi lo preferisce all’onda, chi al dente e chi lo ama mantecato e più compatto.

Cosa vuol dire risotto all’onda? è la consistenza ottimale del risotto, che si deve presentare non troppo liquido e non troppo compatto: muovendo la casseruola il risotto deve formare l’onda

Cosa vuol dire mantecare? Dallo spagnolo manteca (burro), procedimento volto a conferire consistenza cremosa a una preparazione. Si dice soprattutto del risotto nel quale eventuale eccedenza di brodo presente al termine della cottura viene emulsionata con burro e parmigiano grattugiato.

Ingredienti per 4 persone:

1 lt e 200 ml brodo di gallina leggero (vedi ABC)

320 gr riso Vialone Nano

200 gr zucca di Chioggia già mondata

20 gr burro

100 ml di vino bianco secco ( circa 1/2 bicchiere)

15 gr di grana padano ( circa 2 cucchiai)

60 gr di cipolla gialla ( circa 1/2 cipolla piccola)

2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

– Metti sul fuoco il brodo (leggero mi raccomando) con la zucca precedentemente mondata, e fallo cuocere fino a quando la zucca diventerà tenera. Una volta pronta la zucca scolala dal brodo, schiacciala con una forchetta e mettila da parte.  Il brodo dove avrai cotto la zucca ti servirà per sfumare il risotto, quindi mantienilo caldo.

– In una casseruola antiaderente fai imbiondire la cipolla tritata finemente con l’olio extra vergine d’oliva, aggiungi il riso e fai insaporire per qualche istante, poi sfuma con il vino bianco e fallo evaporare dal tutto per eliminare la parte alcolica.

– Procedi la cottura del risotto mescolando con moderazione e aggiungendo di tanto in tanto qualche mestolo di brodo. Procedi questa operazione ogni volta che il riso assorbe il brodo.

– A metà cottura del risotto aggiungi e amalgama bene la zucca schiacciata.

– Quando il risotto è cotto togli la casseruola dal fuoco e manteca con il burro e il grana padano. Servi ben caldo.