Sarde in Saor

Penso che questa sia la ricetta che più di tutte identifica la laguna di Venezia.
Il sapore del Saor è così unico e particolare, che non posso fare altro che invitarvi a provare questa meravigliosa e semplicissima ricetta, meglio ancora se accompagnata da un bel calice di prosecco.

Ingredienti:
1 Kg di sardine
1 kg di cipolle bianche
sale e pepe q.b.
3 cucchiai di olio e.v.o.
200 ml di aceto di vino bianco
40 gr di pinoli
40 gr di uvetta sultanina
farina bianca per friggere q.b.
olio di semi per friggere q.b.

  • Pulisci le sardine eliminando la testa, le viscere, la lisca dorsale e aprile a libro. Infarina i filetti ottenuti e friggili in olio di semi, ma fai attenzione a mantenerli rosati. Una volta pronti falli asciugare su carta assorbente e sala con moderazione.
  • Pela e taglia le cipolle a metà, affettale con un coltello il più finemente possibile e falle stufare a fuoco basso in una casseruola dove avrai precedentemente versato tre cucchiai d’olio e.v.o. A metà cottura aggiungi alle cipolle l’aceto di vino bianco, i pinoli è l’uvetta precedentemente ammollata in acqua e aggiusta di sale e pepe. Le cipolle non devono assolutamente imbiondire, ma dovranno diventare trasparenti. Non far asciugare troppo l’aceto, perché servirà un po’ di liquido per fare insaporire il tutto, se necessario durante la cottura aggiungi un po’ d’acqua.
  • In una pirofila fai una strato di sardine, poi uno di cipolle, e ripeti l’operazione concludendo con uno strato di cipolle e irrora con il liquido di cottura rimasto.
  • Chiudi la pirofila con pellicola da cucina e fai riposare/macerare in frigorifero per tre giorni. Questa operazione è indispensabile per far amalgamare tutti i sapori. Servi a temperatura ambiente.

Note: L’aceto di oggi non è come quello prodotto in casa dai nostri avi, quindi alcune varietà d’aceto potrebbero essere troppo forti e pungenti. Per rimediare, puoi aggiungere un cucchiaio raso di zucchero alle cipolle mentre stufano. Questo accorgimento renderà il vostro Saor più amabile.

Crema fritta alla Veneziana

Crema fritta alla veneziana

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Ingredienti:
1 lt di latte intero fresco
150 gr farina bianca
80 gr di maizena
200 gr zucchero
6 uova
1 limone (solo la buccia grattugiata)
1/2 baccello di vaniglia
un pizzico di sale
pangrattato q.b
1 lt di olio di semi per friggere
zucchero semolato q.b. per la decorazione
– Inizia portando ad ebollizione 700 ml di latte con la scorza del limone ed il baccello di vaniglia.
– Nel frattempo in una pentola abbastanza capiente sbatti con le fruste i 6 tuorli d’uovo con lo zucchero, la farina setacciata insieme alla maizena e il latte rimanente (300 ml) fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Tieni da parte gli albumi.
– Incorpora al composto il latte caldo privato del baccello di vaniglia, e continua la cottura su fuoco basso per circa 10 minuti. Dovrai ottenere una crema molto soda.
– Rivesti di pellicola trasparente una pirofila e versa la crema che dovrà raffreddare. Consiglio di lasciarla riposare una notte intera in frigorifero.
– Una volta rassodata in frigo, estrai la crema dalla pirofila e tagliala a rombi con un coltello. Passa ogni singolo rombo negli albumi leggermente montati e successivamente impanali uno ad uno nel pane grattugiato.
– scalda l’olio a 180°/190° e friggi i rombi di crema su entrambi i lati per qualche istante. Una volta pronti scolali e falli asciugare bene su carta assorbente. Una volta pronti cospargili con zucchero.
Consiglio: la crema alla veneziana andrebbe mangiata calda ma è ottima anche a temperatura ambiente o leggermente riscaldata in forno.

Frittelle di carnevale

Questa è una ricetta che si tramandano le donne della mia famiglia, e io la voglio condividere con voi.

frittelle di carnevale con uvetta

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Ingredienti:
1/2 litro di latte
50 gr di semola di grano duro rimacinata
50 gr di farina bianca
1 pizzico di sale
3 uova
35 gr di burro
80 gr di zucchero
90 gr di uvetta
1 arancia (la buccia grattugiata)
1 limone (la buccia grattugiata)
il succo di mezza arancia spremuta
1 cucchiaio di grappa
1 busta di vanillina
olio di semi per friggere q.b.
zucchero a velo q.b.
– Metti a bagno in acqua l’uvetta.
– In una pentola fai bollire il latte con il burro, poi aggiungi la farina e la semola setacciate insieme e mescola velocemente per evitare che si formino grumi. Continua a mescolare per qualche minuto fino a quando si sarà creata una “polentina” molto densa. Togli la pentola dal fuoco e fai raffreddare.
– Mentre l’impasto raffredda, grattugia la buccia degli grumi e spremi il succo di mezza arancia, poi strizza e asciuga l’uvetta e metti da parte.
– Prendi la pentola con l’impasto che nel frattempo si e’ raffreddato e aggiungi ed amalgama uno alla volta tutti gli ingredienti rimanenti.
– In una casseruola da frittura fai scaldare l’olio e quando avrà raggiunto la temperata, con un cucchiaio raccogli l’impasto delle frittelle e tuffalo nell’olio con l’aiuto di un cucchiaino.
– Fai friggere per qualche minuto e poi scola le frittelle e falle asciugare su carta da cucina. Una volta fredde cospargile con abbondante zucchero a velo.